L’Oregon Team debutta nell’International GT Open e va subito a segno, piazzando inoltre entrambe le Lamborghini Huracán GT3 Evo nelle prime tre posizioni. Buona la prima sul circuito portoghese dell’Estoril per la squadra di Cremosano, che al termine di una Gara 1 interrotta nelle fasi iniziali con la bandiera rossa ha salutato il successo di Leonardo Pulcini e Benjamín Hites. A completare il podio Kevin Gilardoni e Glenn van Berlo, che hanno conquistato un ottimo terzo posto.
Pulcini nel primo turno di qualifica di questa mattina aveva ottenuto il quinto responso assoluto ed il secondo tra i Pro, con Gilardoni ottavo e terzo di classe. E alla partenza lanciata lo stesso Pulcini si è avviato molto bene, guadagnando la terza posizione. Lo stesso ha fatto Gilardoni, che è risalito immediatamente settimo. Ma un incidente a centro gruppo nel corso del primo giro che ha coinvolto quattro vetture, ha reso necessaria subito dopo l’esposizione della bandiera rossa.
Al termine di una lunga pausa per pulire la pista dai detriti, si è ripartiti in regime di safety car. Ancora un giro di neutralizzazione e nuovamente il verde, con Pulcini che si è accodato al duo di testa, mentre Gilardoni ha provato a passare la Mercedes di Martin Konrad, dovendosi però guardare pure alle spalle dalla Ferrari di Jamie Stanley. Una lotta che è durata a lungo. Quindi il pilota italosvizzero ha rotto il ghiaccio, riuscendo a sopravanzare il tedesco con una staccata al limite all’ingresso della esse, guadagnando così la sesta piazza.
A 40 minuti esatti dal termine, Gilardoni ha inaugurato i pit-stop lasciando il volante a van Berlo, che è rientrato proprio dietro alla vettura del compagno di squadra Pulcini, anche se con un giro in meno. Il romano ha effettuato la sosta più tardi, venendo rilevato alla guida da Hites. Il cileno è tornato in pista secondo, mentre van Berlo è transitato quinto recuperando progressivamente terreno sulla Mercedes di Janine Shoffner che lo precedeva. L’olandese a 22 minuti dalla fine ha avuto la meglio, guadagnando così il quarto posto ed agguantando anche la Ferrari di Murat Cuhadaroglu, sfilandola nel giro successivo.
Davanti, Hites nel frattempo ha raggiunto la McLaren di Nick Moss e a 8’40” dalla fine l’ha passata di forza prendendo la testa della corsa e mantenendola fino all’arrivo. Van Berlo ha invece confermato il terzo posto.
La seconda sessione di prove ufficiali inizierà domani alle 10 e sarà utile a stabilire lo schieramento di Gara 2 (60 minuti) che scatterà alle 14.30 ora. Live streaming sul canale YouTube del campionato, all’indirizzo www.youtube.com/user/GTOPENseries.
L’Oregon Team si appresta ufficialmente a fare il proprio esordio nell’International GT Open che prende il via questo weekend (29 aprile/1 maggio) sul tracciato dell’Estoril. La squadra lombarda si affaccia nella serie schierando due Lamborghini Huracán GT3 Evoe puntando a replicare quanto già fatto lo scorso anno nel Super Trofeo.
Dopo essersi laureati nel 2021 campioni Pro del monomarca continentale, Leonardo Pulcini e Kevin Gilardoni si dividono per affrontare questo nuovo impegno con due differenti vetture. Il 23enne romano Pulcini si alternerà infatti al volante della Lambo numero 63 con Benjamín Hites, mentre l’italosvizzero Gilardoni farà coppia fissa con Glenn van Berlo sulla numero 19.
Intenso il programma di test portato avanti dall’Oregon Team prima della trasferta portoghese, avendo girato a Barcellona, Paul Ricard e Monza principalmente con l’obiettivo di accumulare chilometri.
Pulcini ha già esperienza con la GT3, avendo corso nel 2020 nel Campionato Italiano Gran Turismo. Stesso discorso per il 22enne cileno Hites, che nel corso delle ultime tre stagioni ha militato nel GT World Challenge Europe. L’olandese Van Berlo ha invece preso parte lo scorso anno alla 24 Ore di Spa-Francorchamps, mentre Gilardoni dei quattro è l’unico a fare il suo esordio nella categoria.
A dare il via al fine settimana saranno le due sessioni di prove libere da un’ora ciascuna del venerdì. Il primo turno di qualifica è in programma sabato alle 11.35 e precederà Gara 1 (70 minuti) che scatterà alle 16.30. La seconda sessione di prove ufficiali inizierà domenica alle 10. Gara 2 (60 minuti) vedrà accendersi il semaforo verde alle 14.30, sempre secondo l’orario italiano.
Entrambe le gare verranno inoltre trasmesse in live streaming sul canale YouTube del campionato, raggiungibile dall’indirizzo www.youtube.com/user/GTOPENseries.
Bilancio per metà positivo quello dell’Oregon Team, nel primo dei sei doppi appuntamenti del Lamborghini Super Trofeo Europa che è andato in scena a Imola nel weekend appena conclusosi. Sui 4.909 metri del circuito del Santerno, la squadra di Jerry Canevisio e Giorgio Testa ha subito dovuto fare a meno dell’equipaggio Pro dopo il crash di Alessandro Tarabini, in coppia con il rookie Filippo Berto, nel primo turno di prove libere di venerdì mattina.
Se le cose non erano iniziate certamente bene, nelle qualifiche a conquistare immediatamente la pole della Pro-Am è stato il pilota scozzese Lewis Williamson, autore del terzo responso assoluto su un totale di 35 Huracán Super Trofeo EVO2 in pista. Tre posizioni dietro nella stessa classe ha concluso l’altro esordiente Lorenzo Pegoraro. Nella seconda sessione di prove ufficiali è poi arrivato il quarto e quinto tempo di Pro-Am di Massimo Ciglia ed Enrico Bettera (in equipaggio rispettivamente con Williamson e Pegoraro).
E a rendersi protagonisti della prima gara del weekend, quella che si è disputata sabato pomeriggio, sono stati ancora Williamson e Ciglia. Il primo al pronti via è scivolato quarto, lottando con l’olandese Milan Teekens. Dopo le soste Ciglia ha continuato ad occupare le quarta posizione, riuscendo nelle fasi conclusive, dopo una safety car, a passare la vettura di Emanuel Colombini e a portarsi davanti sempre nella Pro-Am. Peccato che nella foga del pit-stop l’italiano sia partito prima del tempo consentito, venendo penalizzato con un drive through poi commutato in 30 secondi, scivolando così terzo di classe. Ottavo posto invece per Pegoraro e Bettera, entrambi al loro debutto nel Super Trofeo e autori di una condotta regolare.
Ad avviarsi domenica in Gara 2 è stato Ciglia, che assieme a Williamson (dopo le soste quinto assoluto e secondo della Pro-Am), si è resto protagonista di una buona rimonta. Alla fine per la vettura numero 27 della squadra lombarda è arrivata così la piazza d’onore nella propria classe. Ritiro invece per Pegoraro e Bettera, costretti al definitivo stop dopo nove dei 22 giri completati.
Il prossimo appuntamento per il Lamborghini Super Trofeo Europa sarà adesso tra due mesi esatti, la prima settimana di giugno, quando la serie approderà sul circuito francese del Paul Ricard.
L’Oregon Team torna in pista e lo fa per la prima uscita ufficiale della stagione che prende il via questo fine settimana da Imola, con il primo dei sei doppi appuntamenti del Lamborghini Super Trofeo Europa.
Dopo avere conquistato lo scorso anno il titolo Pro con Kevin Gilardoni e Leonardo Pulcini, la squadra guidata da Jerry Canevisio e Giorgio Testa si ripresenta per la terza stagione di fila nel monomarca riservato alle vetture della Casa di Sant’Agata Bolognese che dal 2022 vede protagoniste le nuove Huracán Super Trofeo EVO2.
E sul circuito del Santerno l’Oregon Team sarà presente subito al completo con tre equipaggi. Il primo quello formato dai due giovanissimi Alessandro Tarabini e Filippo Berto. Quest’ultimo all’esordio assoluto nella serie continentale, in cui viceversa Tarabini ha fatto giù una toccata e fuga nel 2021 prendendo parte al conclusivo round di Misano. Un binomio di assoluto interesse, che punterà in alto proprio nella maggiore classe Pro.
Nella Pro-Am inedita accoppiata quella di Massimo Ciglia, che è pronto per la sua seconda stagione nel campionato Lamborghini (lo scorso anno ha ottenuto una vittoria nella classe Am in occasione delle World Finals di Misano), questa volta affiancato dal 32enne inglese Lewis Williamson, al suo debutto nel monomarca ma con una notevole esperienza in GT e monoposto.
Un terzo equipaggio è quello composto da altri due esordienti. Ad alternarsi al volante nella circostanza saranno Enrico Bettera e Lorenzo Pegoraro, il quale si è aggiunto in extremis alla squadra di Cremosano dopo avere militato lo scorso anno nel Campionato Italiano Gran Turismo.
Venerdì si inizierà con le due consuete sessioni di prove libere. Ma il clou dell’intero weekend sarà sabato (qualifiche a partire dalle 10.40 e Gara 1 alle 16.05) e domenica, quando alle 11.50 prenderà il via la seconda delle due gare della durata di 50 minuti. Diretta streaming sul canale YouTube e sulla pagina Facebook di Lamborghini Squadra Corse, su Sky Sport Action (canale 206) e in streaming su NOW Tv.
Dopo avere definito la propria partecipazione con due Lamborghini Huracán GT3 Evo nell’International GT Open, l’Oregon Team svela anche i nomi dei piloti con cui sarà presente per il terzo anno di fila nel Lamborghini Super Trofeo Europa.
Su una delle tre Huracán Super Trofeo EVO2 si alterneranno al volante Alessandro Tarabini ed il rookie Filippo Berto (entrambi classe ’99) che formeranno un equipaggio Pro. Tarabini, con i colori dell’Oregon Team, ha già preso parte all’ultimo appuntamento della stagione 2021 che si è disputato sul circuito di Misano, riuscendo subito a far vedere buone cose. Il giovane milanese si era distinto l’anno precedente nella Clio Cup Italia, vincendo il titolo Esordienti ed ottenendo un miglior secondo posto a Monza, sulla sua pista di casa, sempre con una vettura della squadra guidata da Jerry Canevisio e Giorgio Testa. Dalla Clio Cup Italia arriva anche Berto (trevigiano, 23 anni compiuti a febbraio), protagonista la scorsa stagione nella serie europea riservata alle berlinette francesi, in cui ha conquistato il quarto posto vincendo al contempo il Challengers Gruppo A riservato ai piloti italiani.
Novità di rilievo per quanto riguarda l’equipaggio Pro-Am. Ad affiancare Massimo Ciglia, al suo secondo anno nel campionato Lamborghini in cui nel 2021 ha ottenuto una vittoria di classe Am in occasione delle World Finals, ci sarà infatti il più esperto Lewis Williamson. L’inglese (32 anni), pur essendo al suo debutto nel Lamborghini Super Trofeo Europa, può vantare diverse stagioni nel GT a livello internazionale, con importanti trascorsi anche in monoposto.
Altro esordiente è Enrico Bettera, che guiderà da solo la terza macchina schierata dall’Oregon Team puntando alla classifica Am. Per il lombardo si tratterà di un ritorno a tutti gli effetti tra le fila della squadra di Cremosano, con cui ha preso parte a diverse stagioni del Mégane Trophy, militando più recentemente nel TCR italiano e europeo.
Il Lamborghini Super Trofeo Europa si articolerà su sei doppi appuntamenti, cominciando da quello di Imola del 2/3 aprile. Subito dopo si affronterà la trasferta francese del Paul Ricard (3/4 giugno), per ritornare in Italia, a Misano (2/3 luglio). Il monomarca continentale farà dunque tappa a Spa-Francorchamps, nello stesso fine settimana del 30/31 luglio, quando il tracciato belga ospiterà anche la 24 Ore. A inizio ottobre ci si sposterà sul circuito spagnolo di Montmeló, a Barcellona. Ultima fermata il 3/4 novembre a Portimão, nell’Algarve, dove si disputerà nello stesso contesto l’edizione 2022 delle World Finals.
Oregon Team al completo nell’International GT Open. Dopo avere definito il primo dei due equipaggi Pro con i quali quest’anno esordirà nel campionato, affidando la Lamborghini Huracán GT3 Evo numero 19 a Kevin Gilardoni e Glenn van Berlo, la squadra di Jerry Canevisio e Giorgio Testa annuncia anche l’arrivo di Benjamín Hites.
Il veloce cileno, affiancherà il già confermato Leonardo Pulcini (nel 2021 con Oregon Team, assieme allo stesso Gilardoni, campione del Lamborghini Super Trofeo Europa) sulla vettura della Casa di Sant’Agata Bolognese contraddistinta dal numero 63.
Hites, che ha solamente 22 anni, ha già maturato un’importante esperienza nel GT World Challenge Europe in cui ha militato nelle ultime due stagioni prendendo parte tanto alla serie Endurance che a quella Sprint. Con il suo arrivo l’Oregon Team ha completato una line-up Pro di qualità, formata da piloti giovanissimi.
“Con Benjamín possiamo dire di essere pronti per questa nuova sfida, che ci vedrà affacciarci con Lamborghini in un campionato di riferimento come l’International GT Open – ha commentato Canevisio – Quest’anno potremo sicuramente contare su dei piloti veloci e fortemente determinati a puntare al successo“.
La stagione 2022 dell’International GT Open scatterà a metà marzo con i test ufficiali in programma sul circuito spagnolo di Montmeló (Barcellona). Il primo dei sette appuntamenti del calendario si svolgerà invece nel weekend dell’1 maggio sul tracciato portoghese dell’Estoril.
Oregon Team affila le armi in vista del proprio debutto nell’International GT Open, in cui quest’anno sarà presente con due Lamborghini Huracán GT3 Evo.
Dopo avere annunciato Leonardo Pulcini e Kevin Gilardoni, assieme campioni 2021 del Lamborghini Super Trofeo Europa, la squadra di Jerry Canevisio e Giorgio Testa svela anche il nome del giovanissimo Glenn van Berlo.
L’olandese, che solo qualche settimana fa ha compiuto 20 anni, affiancherà proprio Gilardoni sulla vettura n.19, completando così il primo dei due equipaggi Pro.
Classe 2002, Van Berlo proviene anche lui dal monomarca riservato alle vetture della Casa di Sant’Agata Bolognese, in cui ha esordito lo scorso anno conquistando un secondo posto al Nürburgring ed altri tre terzi piazzamenti che gli hanno consentito di chiudere quarto la stagione. Sempre nel 2021, l’olandese ha preso parte alla 24 Ore di Spa-Francorchamps. Alla pari di Gilardoni, può inoltre vantare un importante trascorso in monoposto, avendo militato nel 2020 nell’Euroformula Open, laureandosi l’anno prima vicecampione della F4 spagnola.
“Siamo felici di avere con noi Glenn van Berlo, portando così un altro pilota giovane ad esordire nel GT Open con la Lamborghini – ha commentato Canevisio – Sono sicuro che lui e Gilardoni potranno agevolmente inserirsi tra gli equipaggi top del campionato“.
A breve verrà ufficializzato anche il quarto pilota che si dividerà il volante della Lamborghini Huracán GT3 Evo n.63 con Pulcini. A metà marzo a Barcellona si svolgeranno invece i test ufficiali, in vista del primo dei sette round del calendario in programma sul circuito portoghese dell’Estoril il primo weekend di maggio.
Oregon Team punta tutto sul 63 e 19, ovvero i numeri delle due Lamborghini Huracán GT3 Evo con cui il prossimo anno farà il proprio debutto nell’International GT Open. Un salto di categoria importante per la squadra guidata da Jerry Canevisio e Giorgio Testa, nell’ambito di un programma ben definito che ha preso il via la scorsa stagione con l’esordio nel Lamborghini Super Trofeo Europa e culminato con la conquista del titolo Pro 2021 con l’equipaggio composto da Kevin Gilardoni e Leonardo Pulcini.
Per il 2022 Oregon Team non solo riconferma la propria partecipazione al monomarca riservato alle nuove Lamborghini Huracán Super Trofeo EVO2 con due vetture, ma raddoppia il proprio impegno legato alla Casa di Sant’Agata Bolognese facendo dunque il proprio ingresso in quella che è una delle serie di riferimento del panorama Gran Turismo a livello continentale.
Una sfida, quella dell’International GT Open, che Oregon Team affronterà puntando su due differenti equipaggi e gli stessi Pulcini e Gilardoni, che nella circostanza si separeranno salendo rispettivamente sulla 63 e sulla 19 (sempre nella caratteristica livrea fucsia-giallo-verde), mentre sono ancora da definire i nomi dei piloti che li andranno ad affiancare.
“Siamo entrati nel Lamborghini Super Trofeo Europa con l’obiettivo di vincere e in due anni siamo riusciti a farlo. Adesso approdiamo nel GT Open con le stesse motivazioni. Pur essendo al nostro debutto in un campionato GT3, sappiamo di potere contare sul supporto di Lamborghini e dei suoi ingegneri. Abbiamo un’eredità importante: quella di un altro team professionale come quello di Vincenzo Sospiri, che nel 2021 ha portato alla Casa di Sant’Agata Bolognese il quarto titolo nella stessa serie – ha commentato Canevisio – Proseguiremo anche il nostro impegno nel Super Trofeo, cercando di concentrarci specialmente sui giovanissimi che approdano in questo monomarca per poi salire ulteriormente di categoria“.
Sette gli appuntamenti del calendario dell’International GT Open, che prenderà il via a inizio maggio sul circuito portoghese dell’Estoril, spostandosi tre settimane dopo al Paul Ricard. A giugno sarà la volta di Spa-Francorchamps, mentre a luglio si approderà sul tracciato magiaro dell’Hungaroring. A settembre la serie farà dunque tappa sulla pista del Red Bull Ring, in Austria, e a fine mese a Monza, unico round tricolore prima del gran finale di Barcellona il 15 e 16 ottobre.
Sarà un 2022 molto intenso per l’Oregon Team, che contemporaneamente proseguirà il proprio impegno nella Clio Cup Europe facendosi pertanto in tre.
Un binomio che continua a convincere quello Oregon-Renault, grazie a radici profonde che trovano origine a metà degli anni 90 e che hanno mantenuto lo stesso spirito di autenticità con il passare delle stagioni. Tra cui figura quest’ultima nel Gruppo A della Clio Cup Europe, conclusasi lo scorso weekend a Monza, circuito che ha portato un altro successo importante alla squadra di Cremosano: il titolo Challengers tricolore vinto da Filippo Berto.
Il 22enne, proveniente dal mondo dei kart e alla sua prima stagione nelle ruote coperte, ha dimostrato di avere una marcia in più, valorizzata ed assecondata dagli uomini della squadra capitanata da Jerry Canevisio e Giorgio Testa. Il cammino del veneto è stato in crescendo con piazzamenti e qualifiche di rilevo, in una stagione in cui è sempre andato a punti ad eccezione della seconda gara dell’Hungaroring e la prima di Imola. Performance che gli hanno permesso di accumulare 195 punti e di conseguenza il quarto posto della serie dedicata all’Italia ed il primato della Challengers festeggiato proprio nel tempio della velocità.
In Brianza invece sono state infrante le ambizioni del titolo Gentlemen nutrite da Quinto Stefana, soprattutto in occasione della prima manche che ha visto il ritiro nelle battute iniziali del suo antagonista Alessandro Sebasti Scalera. Il primato di categoria ed il piazzamento d’onore nella seconda corsa non sono stati sufficienti a colmare il gap dell’alfiere dell’Oregon Team, che ha terminato la stagione secondo davanti al compagno di colori “Due”.
Super galvanizzati dalla conquista del titolo europeo Pro di Kevin Gilardoni e Leonardo Pulcini in un finale di stagione mozzafiato, in casa Oregon Team è giunto oggi un altro successo. Pole e vittoria nella prima delle due gare delle World Finals riservate alle classi Am e Lamborghini Cup di Massimo Ciglia.
Un successo conquistato a denti stretti, al termine di una sequenza di episodi. Prima la safety car, che dopo un avvio perfetto in cui Ciglia ha mantenuto la prima posizione, ha congelato la situazione. Neutralizzazione che si è resa necessaria in seguito all’uscita di pista di Jordan Missig, che aveva provato a passare il pilota italiano mettendo però due ruote sull’erba e volando dritto contro il guardrail.
Poi il sorpasso dopo i pit-stop subito da parte del portoricano Victor Gomez. Una fase complicata, a cui Ciglia ha saputo reagire ottimamente riprendendosi la leadership e mantenendola fino all’arrivo che lo ha visto tagliare il traguardo con un margine di vantaggio di oltre due secondi e mezzo, fregiandosi anche del giro più veloce.
Nella seconda gara di oggi, quella riservata alle classi Pro e Pro-Am, Pulcini si è avviato nono ma un contatto nelle fasi iniziali con la vettura di Dario Capitanio (per questo episodio penalizzato poi di dieci secondi) lo ha mandato in testacoda facendolo quasi subito precipitare 16°.
Dopo un pit-stop difficile, con tanto traffico nella corsia dei box, Gilardoni è ripartito due posizioni più avanti e alla fine ha concluso 13°.
Domani Gara 2 della classe Am prenderà il via alle 12.05 e quella della Pro alle 14.25. Sempre con il live streaming sul canale YouTube https://www.youtube.com/user/TheSuperTrofeo di Lamborghini Squadra Corse.