Dopo più di due mesi, la Clio Cup Italia riparte questo weekend da Imola per affrontare il quinto dei sette appuntamenti della stagione. Sul circuito emiliano, tornerà in pista anche l’Oregon Team, reduce dall’impegno di Silverstone dell’European Le Mans Series dello scorso agosto.
Due le vetture che la squadra lombarda schiererà al via nel fine settimana, una quella nella livrea di Renault Italia su cui si alterneranno al volante, disputando una gara a testa, i due giornalisti che partecipano alla Clio Cup Press League, il campionato riservato ai rappresentanti della stampa specializzata che si disputa nel contesto dello schieramento della stessa Clio Cup Italia.
Sul tracciato del Santerno protagonista riflettori puntati su Guido Meda, “voce storica” della MotoGP, pronto a sfidare i quasi cinque chilometri di una delle piste più impegnative del calendario. A darsi il cambio con lui Emiliano Perucca Orfei di Automoto.it, quest’anno alla sua terza partecipazione nella serie.
Ma a Imola, con una seconda RS 1.6 turbo del team guidato da Jerry Canevisio e Giorgio Testa, ci sarà anche “Due” (pilota che corre appunto con il curioso pseudonimo), reduce da un ottimo quarto posto assoluto conquistato nel più recente round di Monza e adesso intenzionato a puntare al podio.
Tutto il programma inizierà domani, quando si svolgeranno le due sessioni di prove libere di 30 minuti ciascuna. Sabato le qualifiche, due turni di 20 minuti, prenderanno il via alle ore 11.05. Domenica la prima delle due gare di 25 minuti scatterà alle ore 9.05, con Gara 2 alle 15.25, sempre con il live streaming su renaultsportitalia.it.
Bilancio sicuramente positivo per l’Oregon Team nella tappa di Silverstone, quarto dei sei appuntamenti della serie ELMS. Se la trasferta inglese non era sicuramente sulla carta tra quelle più semplici, il team lombardo è riuscito in ogni caso a concludere la gara in modo più che dignitoso.
Con Riccardo Ponzio ed il “Bronze” Clément Mateu alla loro prima esperienza sul tracciato del Northamptonshire, il terzetto completato da Andrés Méndez ha raccolto il 14° posto della classe LMP3, frutto di due pit-stop eccellenti e di un’ottima escalation di prestazioni evidenziata nel corso dell’intero weekend.
Regolare il passo gara della loro Norma M30, che durante le quattro ore ha costantemente marciato come un orologio svizzero, senza accusare alcun tipo di problema. Sul fronte dei piloti, va invece detto che tutti sono riusciti a compiere dei progressi consistenti, migliorando mediamente i propri tempi sul giro di oltre un secondo e mezzo rispetto alle prove libere del venerdì.
“Abbiamo faticato meno di quanto mi attendevo – ha commentato Jerry Canevisio, che assieme a Giorgio Testa ha guidato dai box il proprio equipaggio – Sapevamo che quella di Silverstone rappresentava una delle gare più difficili dell’intero calendario, su una pista notoriamente complicata da interpretare. Eppure i nostri piloti si sono subito allineati in quanto a prestazioni, completando degli stint regolari“.
Il prossimo round dell’European Le Mans Series sarà adesso quello di Spa-Francorchamps, in programma nel fine settimana del 22 e 23 settembre. Un tracciato che dovrebbe rivelarsi meno difficile e sul quale lo stesso Ponzio (quest’anno al suo debutto nel campionato) ha già corso in precedenza.
“Quella di Silverstone non sarà di certo una trasferta facile, ma proveremo in ogni caso a fare bene”. Dalle parole di Jerry Canevisio traspare il senso di sfida nell’ottica del quarto dei sei round dell’European Le Mans Series che questo fine settimana (17 e 18 agosto) approda sullo storico tracciato inglese.
Un weekend caldo e non solo per l’atmosfera ferragostana, che l’Oregon Team si appresta ad affrontare confermando lo stesso equipaggio composto da Riccardo Ponzio, Andrés Méndez ed il veloce “Bronze” Clément Mateu, i quali si alterneranno al volante della Norma M3LMP3 schierata dalla squadra che fa capo a Giorgio Testa e allo stesso Canevisio.
Sia Ponzio che Mateu sono alla loro prima esperienza sul circuito del Northamptonshire; una pista notoriamente “complicata”, che rappresenterà un ulteriore importante banco di prova per la “sportscar” francese del team di Cremosano, nel contesto di una stagione tutta in crescendo.
Al Red Bull Ring, nel mese di luglio, soltanto un incidente innescato da due LMP2 ha compromesso la gara di Ponzio, Méndez e Mateu, dopo l’ottimo settimo tempo di classe ottenuto nelle qualifiche. Nel precedente appuntamento di Monza era invece arrivato un ottavo posto, dopo l’undicesimo piazzamento messo a segno nel round inaugurale del Paul Ricard lo scorso aprile.
La 4 Ore di Silverstone prenderà il via sabato alle ore 14.30, con le qualifiche in programma la mattina ed i due turni di prove libere il venerdì.
Spielberg A, 22 luglio 2018. Sembrava che tutto dovesse filare per il verso giusto e del resto l’appuntamento del Red Bull Ring, terzo dei sei round dell’European Le Mans Series, prometteva bene fin dalla vigilia, in virtù del settimo responso di classe ottenuto al termine delle qualifiche dalla Norma M3 LMP3 dell’Oregon Team divisa come nelle precedenti occasioni da Riccardo Ponzio, Clément Mateu e Andrés Méndez.
Il circuito austriaco già lo scorso anno si era rivelato particolarmente adatto alla “sportcar” francese schierata dal team di Jerry Canevisio e Giorgio Testa. E in gara Ponzio è stato anche autore di un buon primo “stint” di guida, viaggiando sempre intorno all’ottava posizione.
Poi l’imprevisto, quando due LMP2 sono venute a contatto fra loro in fondo al rettilineo principale e una di queste ha finito per speronare e spedire in testacoda la Norma dell’Oregon Team in quel momento guidata da Mateu. A quel punto il transalpino è riuscito a proseguire, pur con una sospensione danneggiata, tornando ai box dove si è fatto di tutto per rimettere in pista la vettura. Mateu ha così potuto riprendere, lasciando in seguito il volante a Méndez, ma con dieci giri in meno.
Risultato pertanto compromesso, ma ancora una volta con la consapevolezza di possedere un buon pacchetto piloti-mezzo.
“Eravamo molto competitivi e lo dimostra anche il fatto che abbiamo ottenuto il sesto giro più veloce in gara – ha commentato Canevisio – Peccato per quanto è successo, soprattutto considerando che non avevamo alcuna colpa. Purtroppo sono cose che possono accadere e questa volta è andata male a noi”.
Di certo l’obiettivo adesso sarà quello di rifarsi in occasione del prossimo round, quello che si disputerà il 18 agosto sul circuito inglese di Silverstone e che precederà le due conclusive trasferte di Spa-Francorchamps e Portimão.
Dopo due mesi di “stop”, l’European Le Mans Series riprende questo fine settimana (21 e 22 luglio) con la 4 Ore del Red Bull Ring, terzo dei sei appuntamenti del campionato continentale. In Austria a puntare in alto ci sarà anche l’Oregon Team, che ha riconfermato gli stessi piloti Riccardo Ponzio, Clément Mateu e Andrés Méndez, i quali si alterneranno come di consueto al volante della Norma M30 LMP3 che per l’occasione sfoggerà una livrea parzialmente inedita.
Dopo un inizio di stagione positivo, la squadra di Jerry Canevisio e Giorgio Testa punta nuovamente in alto. Nel più recente round di Monza, Ponzio si è reso autore della migliore qualifica del team degli ultimi due anni, ottenendo il sesto responso nella LMP3. Quindi, in gara, è arrivato un ottavo posto di classe, mentre nella prima tappa di Le Castellet l’equipaggio dell’Oregon Team aveva cominciato con un undicesimo piazzamento.
Sui saliscendi della Stiria l’obiettivo sarà di continuare sulla stessa scia intrapresa dall’inizio del 2018, con la consapevolezza di poter fare bene su un circuito che anche lo scorso anno si è rivelato particolarmente adatto alla “sportscar” francese, come confermato dal settimo posto messo a segno sia in qualifica che in gara.
“Andiamo su un circuito amico, sul quale sono convinto che potremo fare bene- ha commentato Canevisio – Ponzio, Méndez e Mateu si sono confermati un equipaggio valido, con un grande potenziale. Sono particolarmente ottimista”.
A dare il via alla 4 Ore del Red Bull Ring saranno le prove libere ed i Bronze Test di venerdì. Le qualifiche sono invece in programma sabato, mentre la gara scatterà domenica alle ore 12.
Dopo l’impegno casalingo di Monza dell’European Le Mans Series, l’Oregon Team torna in pista nella Clio Cup Italia per affrontare il terzo dei sette appuntamenti della stagione che si disputerà questo weekend a Vallelunga.
Sul circuito romano la squadra lombarda sarà presente con la vettura della Clio Cup Press League, il campionato di Renault Italia riservato ai giornalisti che, per una volta, hanno l’opportunità di indossare casco e tuta per vivere da dentro l’abitacolo l’esperienza di una gara del monomarca che vede protagoniste le veloci e spettacolari berline RS 1.6 turbo della Casa francese.
Ad alternarsi al volante sul tracciato capitolino saranno Gaetano Cesarano (Motori.it) e Stefano Cordara (La Gazzetta dello Sport e Red-Live.it), ambedue alla loro prima esperienza in assoluto nella serie coordinata dalla Fast Lane Promotion.
Al Mugello, lo scorso aprile, era stato il turno di Paolo Pirovano (Motorpad) e Andrea Stassano (Quattroruote), quest’ultimo autore di un migliore 11° piazzamento assoluto. Nel secondo round di Misano a darsi il cambio al volante erano stati invece Andrea Brambilla (Ruote in Pista) e Alberto Sabbatini (Autosprint).
Il programma del weekend scatterà sabato mattina con le due sessioni di prove libere che precederanno i due turni di qualifica della durata di 20 minuti ciascuno. Domenica la prima delle due gare di 25 minuti prenderà il via alle ore 10.20, mentre Gara 2 alle 18.25. Diretta streaming su www.renaultsportitalia.it.
Anche se le aspettative erano più elevate, l’ottavo posto della classe LMP3 conquistato nella 4 Ore diMonza che si è disputata questo fine settimana, conferma ulteriormente il potenziale equipaggio-vettura dell’Oregon Team. Il secondo dei sei appuntamenti dell’European Le Mans Series, avrebbe potuto riservare un risultato migliore alla squadra di Jerry Canevisio e Giorgio Testa, soprattutto alla luce dell’ottimo sesto responso fatto segnare nella qualifica di sabato da Riccardo Ponzio, che è equivalso alla migliore prestazione in prova ottenuta nell’arco delle due stagioni di partecipazione al campionato.
Il giovane pescarese, che ha diviso con con Andrés Méndez e Clément Mateu il volante della Norma M30, pur essendo alla sua seconda gara nella serie è stato sempre velocissimo, ma è il caso di dire non altrettanto fortunato. Tre sono stati gli episodi chiave che hanno condizionato la trasferta di casa per l’Oregon Team. Il primo di questi ha riguardato proprio Ponzio, al quale è stato subito dato un drive through per una partenza anticipata che in realtà era perfettamente regolare.
L’italiano ha dovuto pertanto ricominciare la sua gara “da zero”, prima di lasciare l’abitacolo a Méndez. Il colombiano ha imposto un ritmo elevatissimo durante tutto il suo “stint” di guida, ma è stato significativamente rallentato da una safety car, il secondo dei fuori programma che hanno condizionato la gara dell’equipaggio della squadra lombarda.
Infine un’ulteriore safety car, dietro alla quale è rimasto bloccato Mateu nelle fasi finali, ha aumentato il suo “gap” ad un giro. Tempi alla mano, senza questa sequenza di inconvenienti sicuramente si sarebbe potuto puntare almeno a un quarto posto. Peccato perché a Monza un risultato del genere era sicuramente alla portata dei tre e avrebbe fatto bene allo spirito di tutto il team.
In ogni caso, dal punto di vista prestazionale, il bilancio del weekend rimane sempre positivo e certamente di buon auspicio in vista del prossimo round del calendario in programma sul circuito austriaco delRed Bull Ring nel fine settimana del 21 e 22 luglio.