L’Oregon Team riavvolge il nastro e riparte dalla leadership della classifica che è tornata nelle mani di Benjamin Hites e Leonardo Pulcini. Dopo la pole di sabato, l’equipaggio della squadra di Cremosano ha conquistato sul circuito di Spa la sua terza vittoria di questa stagione, che fa seguito al doppio successo messo a segno nel round inaugurale del GT Open a inizio maggio, sul tracciato dell’Estoril.
In Belgio podio anche per Kevin Gilardoni e Glenn van Berlo, alla fine terzi sulla seconda Lamborghini Huracán GT3 Evo del team guidato da Jerry Canevisio e Giorgio Testa. In campionato Hites e Pulcini adesso guidano con 68 punti totali al loro attivo ed un vantaggio di dieci lunghezze proprio nei confronti di Gilardoni e van Berlo.
In gara, al pronti-via Hites e Gilardoni (autore di un’eccellente partenza) hanno subito occupato le prime due posizioni per poi scivolare rispettivamente terzo e quarto. Quindi la prima safety car, che ha ricompattato il gruppo ed i pit-stop che hanno visto van Berlo rilevare il volante della vettura numero 19, mentre Pulcini ha dato il cambio a Hites sulla 63. A ritrovarsi al comando è stato Pulcini, con van Berlo terzo e poi ancora secondo.
A un’ora dalla fine un’altra sosta, con Hites e Gilardoni saliti in macchina rientrando nell’ordine primo e secondo. Piazzamento che Pulcini e van Berlo hanno mantenuto in quest’ordine anche dopo l’ultimo stint, con un’ulteriore neutralizzazione a 40 minuti dallo scadere del tempo.
Peccato però che una penalità di dieci secondi per un track limits abbia alla fine retrocesso terzo lo stesso van Berlo e Gilardoni. Cinque secondi di penalità sono stati dati per la stessa ragione alla vettura di testa, ma in questo caso si sono rivelati ininfluenti sul risultato di Hites e Pulcini, che hanno così festeggiato sul gradino più alto del podio.
Adesso seguirà poco meno di un mese di pausa, prima di approdare sul circuito dell’Hungaroring, che nel fine settimana del 9 e 10 luglio ospiterà il quarto dei sette round del calendario.
Qualifiche positive sul circuito di Spa-Francorchamps per l’Oregon Team, che ha piazzato nelle prime due file le Lamborghini Huracán GT3 Evo. Prima pole della stagione nel GT Open per l’equipaggio formato da Benjamín Hites e Leonardo Pulcini, che dopo avere conquistato una doppia vittoria nel round inaugurale dell’Estoril è reduce dal difficile weekend del Paul Ricard in cui hanno ottenuto solo un ottavo ed un sesto posto e due terzi piazzamenti di classe.
Nonostante un BoP ancora penalizzante per le vetture schierate dalla squadra di Cremosano, a fare la differenza sono stati i due piloti, con Hites quinto nella prima sessione e Pulcini autore del migliore responso assoluto di 2’17″104 nel secondo e conclusivo turno. Con lo schieramento della gara di due ore e 20 minuti più un giro (format del tutto inedito per la categoria) stabilito dalla media dei tempi, il binomio della vettura numero 63 si è issato così al comando, relegando a 24 millesimi il duo della McLaren composto dagli inglesi Joe Osborne e Nick Moss.
Appena dietro Gilardoni e van Berlo. Per il primo nella sessione del mattino non è stato possibile fare meglio del nono responso, mentre l’olandese alla fine ha stampato il terzo miglior crono del suo turno che si è rivelato decisivo.
A Spa, terzo dei sette appuntamenti del calendario, Hites-Pulcini che Gilardoni-van Berlo arrivavano secondi in campionato a pari punti e a 16 lunghezze dagli stessi Osborne-Moss. I primi domani non avranno comunque alcun handicap da scontare, mentre Gilardoni-van Berlo dovranno pagare cinque secondi nel corso delle soste (che saranno obbligatoriamente tre).
L’attesa adesso è per la gara unica, che prenderà il via appunto domani alle ore 12.30 e verrà trasmessa in diretta web streaming sul canale YouTube del campionato.
L’Oregon Team approda questo fine settimana (18 e 19 giugno) sul circuito di Spa-Francorchamps con l’obiettivo di voltare pagina. Se la precedente tappa del Paul Ricard non ha portato moltissimo in termini di risultati, in Belgio la squadra di Cremosano è intenzionata a riprendersi il primato della classifica dell’International GT Open che giunge al terzo dei sette appuntamenti del calendario. Quel primato che aveva fatto suo nel primo round dell’Estoril, festeggiando con l’equipaggio formato da Benjamín Hites e Leonardo Pulcini una doppia vittoria.
In Francia per questi ultimi è viceversa arrivato solo un miglior sesto posto, mentre hanno fatto bene Kevin Gilardoni e Glenn van Berlo, sulla seconda Lamborghini Huracán GT3 Evo autori di un quarto ed un secondo posto. Due piazzamenti che gli hanno consentito inoltre di risalire secondi in campionato, a pari punti con gli stessi compagni Hites e Pulcini e ad appena 16 lunghezze dal binomio della McLaren composto dagli inglesi Joe Osborne e Nick Moss.
Sugli oltre sette chilometri del tracciato belga, l’Oregon Team negli ultimi due anni vi ha ottenuto due vittorie nel Lamborghini Super Trofeo Europa. La scorsa stagione proprio con Gilardoni e Pulcini e nel 2020 ancora con Gilardoni, per l’occasione in equipaggio singolo.
Il format della tappa di Spa del prossimo weekend sarà abbastanza insolito. Non due ma una sola gara in programma, che si disputerà con la formula di una mini endurance di due ore e 20 minuti più un giro da completare, il cui schieramento verrà definito prendendo in considerazione la media dei tempi fatti segnare in qualifica da ciascun pilota.
Qualifiche che si svolgeranno sabato a partire dalle 11.25 e dalle 13.10, precedute però dalle consuete due sessioni di prove libere del venerdì. La gara scatterà infine domenica alle 12.30 e verrà trasmessa in diretta web streaming sul canale YouTube del campionato.
L’Oregon Team torna al successo nel Lamborghini Super Trofeo Europa e lo fa nel secondo dei sei doppi appuntamenti del Paul Ricard. Un successo che la squadra guidata da Jerry Canevisio e Giorgio Testa ha conquistato con Lewis Williamson e Massimo Ciglia, già protagonisti nel round d’apertura di Imola, dove avevano conquistato un sesto ed un quinto posto assoluto ed un terzo e secondo di classe, che in Francia hanno ottenuto la loro prima vittoria 2022 nella Pro-Am.
Sul circuito di Le Castellet, nella seconda sessione di qualifica a fare bene era stato lo scozzese, autore del quarto tempo assoluto e della pole di classe. Poi, nella prima gara di sabato, per loro è arrivato il settimo posto ed il secondo della Pro-Am. Ma ancora meglio il binomio dell’Oregon Team ha fatto in Gara 2, con Williamson che ha guadagnato una posizione nel giro iniziale risalendo terzo e mantenendo la posizione per tutto il suo primo stint di guida. Posizione che anche Ciglia è riuscito a preservare agevolmente dopo il pit-stop. E solo una penalizzazione per un contatto iniziale avuto da Williamson con la vettura di Johan-Boris Scheier, alla fine ha privato entrambi del podio assoluto relegandoli quarti, pur senza togliergli appunto del successo di classe.
Punti importanti quelli conquistati al Paul Ricard, che adesso consolidano Ciglia e Williamson al comando della classifica di classe con tre punti in più rispetto all’equipaggio angloamericano formato da Dan Wells e Oscar Lee.
Dopo la falsa partenza di Imola (un incidente nel primo turno di libere gli aveva impedito loro di proseguire il weekend), Alessandro Tarabini e Filippo Berto, quest’ultimo al proprio esordio nel Lamborghini Super Trofeo Europa, si sono potuti finalmente presentare al via con l’altra Huracán Super Trofeo EVO2 dell’Oregon Team. In Gara 1, dopo un buon primo stint di Berto, un testacoda in cui è incappato il suo compagno di squadra, spinto fuori senza colpe da un’altra vettura, li ha relegati sul fondo. Meglio le cose sono andate in Gara 2, dove per loro è arrivato il diciottesimo posto assoluto ed il settimo della Pro.
Il prossimo appuntamento del Lamborghini Super Trofeo Europa è adesso in programma tra poco meno di un mese, nel fine settimana del 2/3 luglio, quando la serie continentale approderà a Misano.
Dopo una pausa di due mesi il Lamborghini Super Trofeo Europa ritorna in pista e lo fa anche l’Oregon Team, che nel secondo dei sei doppi appuntamenti in programma questo fine settimana al Paul Ricard sarà presente schierando due nuove Huracán Super Trofeo EVO2.
Su una delle vetture portate in pista dalla squadra guidata da Jerry Canevisio e Giorgio Testa si alterneranno nuovamente Lewis Williamson e Massimo Ciglia, nel round d’apertura di Imola protagonisti nella Pro-Am in cui hanno subito ottenuto un sesto posto assoluto ed un terzo di classe, con lo scozzese nel primo turno di qualifica autore del terzo responso assoluto e ancora della pole della sua categoria su un totale di 35 piloti. In Gara 2 per Ciglia e Williamson è poi arrivato un miglior quinto piazzamento ed il secondo della Pro-Am. Punti importanti, quelli da loro conquistati, che gli permettono di giungere in Francia da leader della classifica.
Inizia invece proprio dal Paul Ricard la stagione 2022 di Alessandro Tarabini e Filippo Berto, quest’ultimo al proprio esordio nel monomarca riservato alle vetture della Casa di Sant’Agata Bolognese. Imola da dimenticare per loro, con Tarabini in quella circostanza protagonista di un crash nel primo turno di prove libere e la vettura resa irreparabile per qualifiche e gare.
Ma l’attenzione adesso va tutta sul prossimo fine settimana, con i due turni di libere da un’ora ciascuno in programma nella giornata di venerdì. Sabato “via” alle qualifiche (due sessioni di 20 minuti), a partire dalle 8.45, con Gara 1 che scatterà invece alle 13.55. La seconda delle due gare di 50 minuti si svolgerà infine domenica con il semaforo verde alle 10.05. Entrambe le gare verranno come sempre trasmesse in diretta sul canale YouTube di Lamborghini Squadra Corse.
Il prossimo sarà un weekend particolarmente intenso per l’Oregon Team. Dal Paul Ricard, dove è impegnato nel secondo appuntamento del Lamborghini Super Trofeo Europa, direttamente a Misano. E sul circuito romagnolo la squadra di Jerry Canevisio e Giorgio Testa affronterà anche il secondo round della Clio Cup Italia schierando in questa occasione una vettura e gestendo una seconda macchina nella Clio Cup Press League, il campionato nel campionato riservato ai giornalisti.
Come nell’apertura di Imola, anche in Romagna il team lombardo si presenterà al via con il più esperto “Due”. Non ci sarà invece Andrea Cordini, che sul circuito del Santerno ha fatto il suo esordio assoluto subito ben figurando.
Proprio a Imola, Cordini si era presentato con un un miglior decimo posto nella serie italiana ottenuto in Gara 1, mentre per “Due” era arrivato un 15° piazzamento cui aveva fatto seguito il ritiro in Gara 2.
Il programma di Misano entrerà nel vivo fin da venerdì con le prove libere a partire dalle 9.15 e dalle 14.10. Alle 18.35 seguirà la prima delle due sessioni di qualifica, mentre la prima delle due gare di 25 minuti più un giro scatterà sabato alle 14.55. Domenica alle 9.00 semaforo verde per il secondo turno di qualifica che determinerà lo schieramento di Gara 2, il cui via è in programma per le 14.20.
Entrambe le gare verranno trasmesse in live streaming sulle pagine ufficiali Facebook e YouTube di Renault Clio Series.
ph. DPPI / Alpine Racing
Un fine settimana difficile quello del Paul Ricard per l’Oregon Team, che in Francia ha pagato un BoP non favorevole alle Lamborghini Huracán GT3 Evo, evidenziando un divario nei confronti della concorrenza. Dopo la doppia vittoria di Benjamín Hites e Leonardo Pulcini nel primo appuntamento dell’Estoril, vanno anche aggiunti i secondi di handicap regolamentare che questi ultimi si sono ritrovati a pagare in Gara 1. E alla fine per loro è arrivato un miglior sesto piazzamento, con i propri compagni di squadra Kevin Gilardoni e Glenn van Berlo autori di un secondo posto e del podio assoluto nella seconda gara di domenica.
Nel primo turno di qualifica di sabato mattina, van Berlo e Hites avevano inaugurato il weekend rispettivamente con il quinto e settimo responso assoluto. L’olandese è stato il più veloce nella classe Pro, con Hites appunto due posizioni dietro. Al via di Gara 1, van Berlo si è portato terzo e ancora meglio ha fatto Hites, che da settimo è subito risalito quarto. Dopo 20 minuti una safety car ha però ricompattato il gruppo. Perfetta la ripartenza, che ha visto prima van Berlo e poi anche Hites superare la Mercedes di Moritz Kranz, andando ad occupare nell’ordine il secondo e terzo posto. Subito dopo Hites ha effettuato il pit-stop lasciando il volante a Pulcini, che ha scontato l’handicap tempo regolamentare di 20″ rientrando solamente 15°. A 31 minuti dal termine si è fermato anche van Berlo, rilevato da Gilardoni che si è portato immediatamente al comando superando la Ferrari di Roman Ziemian. Nel tentativo di recuperare, Pulcini è invece finito in testacoda, riuscendo a riprendere poi il ritmo e rimontando fino all’ottava posizione. A un quarto d’ora dalla fine Gilardoni è stato superato dalla McLaren di Joe Osborne e poi anche dalla Audi di Karol Basz, nei confronti dei quali non ha potuto niente, resistendo tuttavia agli attacchi dell’altra Ferrari di David Fumanelli con cui ha avuto sul finire un contatto. Contatto che è costato al pilota italosvizzero una penalità di cinque secondi che lo ha definitivamente retrocesso quarto.
Nel secondo turno di prove ufficiali di domenica mattina, Gilardoni e Pulcini non hanno potuto fare meglio dell’ottavo e decimo tempo. Al via di Gara 2 subito una posizione guadagnata per Gilardoni, con Pulcini che ne ha risalite due portandosi ottavo alle sue spalle. Poi entrambi hanno passato la Mercedes di Yannick Mettler, con Pulcini che immediatamente dopo ha superato Gilardoni portandosi quinto. Il romano ha proseguito la sua rimonta passando anche la Ferrari di Jamie Stanley e guadagnando il quarto posto. Dopo i pit-stop Hites è rientrato ottavo proprio davanti a van Berlo, che a 15′ dal termine ha passato il compagno di squadra risalendo quinto. Poi l’olandese ha approfittato di un contatto tra altre due vetture per portarsi secondo, mentre Hites alla fine ha concluso sesto, penalizzato di 5″ per un altro contatto che lo ha visto protagonista.
In campionato adesso Hites-Pulcini e Gilardoni-van Berlo occupano a pari punti il secondo posto assoluto, a sole 16 lunghezze dall’equipaggio della McLaren formato da Nick Moss e Joe Osborne.
Il prossimo appuntamento dell’International GT Open si svolgerà sul tracciato belga di Spa-Francorchamps nel weekend del 18 e 19 giugno. L’Oregon Team tornerà in pista però tra sole due settimane, quando sarà contemporaneamente impegnato sullo stesso circuito del Paul Ricard nel Lamborghini Super Trofeo Europa e a Misano nella Clio Cup Italia.
Dopo avere inaugurato la stagione centrando entrambe le vittorie con Benjamín Hites e Leonardo Pulcini nel primo appuntamento dell’Estoril, a distanza di tre settimane l’Oregon Team ritorna in pista per il secondo dei sette round dell’International GT Open in programma questo weekend (21/22 maggio) sul circuito del Paul Ricard.
In Francia la squadra di Cremosano sarà nuovamente presente schierando due Lamborghini Huracán GT3 Evo. Una per gli stessi Hites e Pulcini, leader del campionato con un bottino pieno di 30 punti, ma i quali dovranno anche scontare un handicap massimo di 20″ che certamente renderà loro le cose più difficili.
Sull’altra vettura della Casa di Sant’Agata Bolognese si alterneranno invece Kevin Gilardoni e Glenn van Berlo, che in Portogallo sono riusciti a conquistare un terzo e un quarto piazzamento, finendo due volte terzi nella classe Pro in cui adesso occupano il quarto posto nella classifica con 18 punti totali.
Al Paul Ricard, nel 2021 la squadra guidata da Jerry Canevisio e Giorgio Testa ha festeggiato nel Lamborghini Super Trofeo Europa una doppietta con gli stessi Gilardoni e Pulcini, all’epoca avviati verso la conquista del titolo continentale. E dopo 12 mesi l’obiettivo è quello di puntare al bis.
Domani si inizierà con i due turni di libere da un’ora ciascuno. Sabato la prima sessione di prove ufficiali da mezzora prenderà il via alle 11.22 per definire lo schieramento di Gara 1 (70′), che scatterà nel pomeriggio alle 16.45. La seconda sessione di qualifica è in programma domenica a partire dalle 9, con lo start di Gara 2 (60′) alle 14.05. Entrambe le gare verranno trasmesse come sempre in web streaming sul canale YouTube del campionato www.youtube.com/user/GTOPENseries.
“The NeverEnding Story”, titolo di una nota pellicola degli anni ’80, sarebbe perfetto anche ai giorni nostri per rappresentare la continuità dell’Oregon Team nei monomarca della Casa transalpina. Una tradizione che trova le sue origini nel 1996 nell’Eurocup di Formula Renault e nei primi anni 2000 proprio nella Clio Cup, in cui figurano tanti successi a livello nazionale ed internazionale. E quello per la squadra di Cremosano era solamente l’inizio.
Una storia che continua anche in questo 2022, in cui il team lombardo prenderà parte nuovamente alla serie tricolore schierando tre vetture di quinta generazione a partire dal primo dei sei doppi appuntamenti in programma sul tracciato di Imola.
Sulle sponde del Santerno, questo fine settimana (6/8 maggio), la squadra guidata da Jerry Canevisio e Giorgio Testa punta alla classifica Gentlemen con “Due”, che tornerà a vestire i colori Oregon per il sesto anno consecutivo, ed Andrea Cordini, pronto al suo esordio assoluto.
La terza vettura invece sarà dedicata alla Clio Cup Press League, che da sei edizioni può contare sulla preparazione ed assistenza tecnica dell’Oregon Team e che anche quest’anno supporterà i 12 giornalisti automotive che si contenderanno la classifica del raggruppamento a loro dedicato.
Il weekend di Imola scatterà ufficialmente venerdì con le libere in programma dalle ore 12.05 e 17.20. Le prime prove ufficiali si terranno sabato alle 12.20 e la prima gara alle ore 19.20, sempre sulla distanza di 25 minuti più un giro da completare. Domenica alle ore 9.45 si svolgerà la seconda qualifica, con Gara 2 alle ore 16.30. Anche quest’anno le gare saranno trasmesse in live streaming sulle pagine ufficiali Facebook e YouTube Renault Clio Series.
Due vittorie, la leadership del campionato e un terzo posto. Sul circuito portoghese dell’Estoril, l’Oregon Team bissa il successo di sabato con la Lamborghini Huracán GT3 Evo n.63 divisa da Leonardo Pulcini e Benjamín Hites e chiude con un bilancio straordinario il suo primo weekend nel GT Open. La squadra di Jerry Canevisio e Piergiorgio Testa è andata oltre le aspettative, presentandosi con un biglietto da visita che dà lustro a piloti e team.
Archiviato il trionfo messo a segno nella prima gara e condito dal terzo posto conquistato dall’altro equipaggio formato da Kevin Gilardoni e Glenn van Berlo, a fare il passo oggi è stato inizialmente Hites. Il cileno questa mattina ha ottenuto nel secondo turno di qualifica il sesto tempo, preceduto di 53 millesimi proprio da van Berlo. E alla partenza di Gara 2 ha poi guadagnato due posizioni.
Dopo i pit-stop Pulcini è rientrato ancora quarto, scontando nella sosta l’handicap tempo di dieci secondi per la vittoria di Gara 1 e andando poi a raggiungere e superare la Audi di Marcin Jedlinski. A sei minuti dal termine il pilota romano ha effettuato in rapida successione un doppio sorpasso nei confronti della Mercedes di Reema Juffali e della Ferrari del leader Roman Ziemian che lo ha portato a balzare in testa. A questo punto Pulcini ha solo dovuto amministrare la propria leadership, tenendo dietro fino all’arrivo la McLaren di Joe Osborne.
Sull’altro fronte, un contatto iniziale con la Mercedes di Alain Valente ha fatto compiere un’escursione sulla ghiaia a van Berlo che è rientrato settimo. A 26 minuti dal termine l’olandese è stato rilevato al volante della Lambo n.19 da Gilardoni, il quale gradualmente si è portato terzo. E solo una penalità di tre secondi, a causa di un track limits compiuto da van Berlo nel suo primo stint, ha poi retrocesso quarto il binomio dell’Oregon Team che adesso in campionato occupa la terza posizione a 12 punti dai compagni di squadra Pulcini e Hites.
Si conclude così un fine settimana quasi perfetto per l’Oregon Team, che nel secondo dei sette appuntamenti del calendario in programma il 21 e 22 maggio sul circuito transalpino del Paul Ricard, sarà a tutti gli effetti la squadra di riferimento.