L’Oregon Team ci riprova ed è pronto a scendere nuovamente in pista nell’International GT Open schierando due equipaggi Pro, con l’obiettivo di difendere il titolo conquistato lo scorso anno con Leonardo Pulcini e Benjamin Hites.
La squadra di Cremosano affronta la sua seconda stagione nella serie di Jesus Pareja con le Lamborghini, portando all’esordio nello stesso campionato le nuove Huracán GT3 EVO2. Un impegno a due punte per il team guidato da Jerry Canevisio e Piergiorgio Testa, nell’ambito di un programma che lo vede contemporaneamente protagonista nel Lamborghini Super Trofeo Europa.
A comporre uno degli equipaggi al via saranno Maximilian Paul e Pierre-Louis Chovet. Il primo, 23enne pilota tedesco con una solida esperienza nell’ADAC GT Masters (al suo attivo anche alcune puntate nel DTM e nella serie americana IMSA), è certamente una garanzia. E ad affiancarlo ci sarà appunto il ventenne francese Chovet, che dopo essersi affacciato nelle monoposto, lo scorso anno ha preso proprio parte al Lamborghini Super Trofeo Europa.
Sull’altra vettura si daranno invece il cambio Pietro Perolini e Daan Pijl. Entrambi arrivano anche loro dal monomarca della Casa di Sant’Agata Bolognese. L’italiano nel 2018 si è inoltre laureato campione italiano Gran Turismo nella classe Super GT Cup, sempre con una Lamborghini. Nella serie tricolore, l’olandese (19 anni) la scorsa stagione è salito in più occasioni sul podio. Pijl ha anche fatto un paio di apparizioni nella GT Cup Europe nel 2021 e in quello stesso anno ha conquistato tre vittorie (due a Misano e una a Spa) nel Lamborghini Super Trofeo Europa.
“Puntiamo al bis e lo facciamo con un binomio giovane, quello composto da Paul e Chovet. Alla pari di Perolini e Pijl, che certamente hanno anche loro tutte le carte in regola per viaggiare costantemente nelle posizioni top. Dopo avere vinto il titolo con la Lamborghini nel 2022, nella nostra prima stagione in GT3, ci ripresentiamo al via del GT Open con maggiore esperienza e questo rappresenta un altro elemento positivo nell’ottica del campionato“, ha commentato Jerry Canevisio.
Il calendario 2023 dell’International GT Open si articolerà su sette appuntamenti. Il primo a Portimão (30 aprile) e a seguire Spa (28 maggio), Hungaroring (18 giugno), Le Castellet (23 luglio), Red Bull Ring (10 settembre), Monza (24 settembre) e Barcellona (22 ottobre).
Dopo avere conquistato due titoli di fila negli ultimi due anni, l’Oregon Team si appresta a scendere in pista per la sua quarta stagione nel Lamborghini Super Trofeo Europa. Un impegno che la squadra di Cremosano affronterà con una line-up di assoluto primordine.
Reduce dal successo conquistato nel 2021 nella Pro con Leonardo Pulcini e Kevin Gilardoni e quello della classe Pro-Am ottenuto lo scorso anno da Massimo Ciglia e Lewis Williamson, la squadra guidata da Jerry Canevisio e Giorgio Testa punta nuovamente in alto e lo fa raddoppiando la propria presenza nella serie riservata alle Lamborghini Huracán Super Trofeo EVO2 e schierando ben quattro vetture.
Tre saranno gli equipaggi Pro. Uno di questi verrà composto da Marzio Moretti e Sebastian Balthasar, che approdano entrami per la prima volta tra le fila dell’Oregon Team pur vantando delle precedenti esperienze nel campionato monomarca. Il mantovano, 21 anni compiuti a gennaio, vi ha debuttato nel 2022 centrando una vittoria sul circuito belga di Spa-Francorchamps. Balthasar, ventiseienne tedesco e lo scorso anno al via del Campionato Italiano Gran Turismo, è al suo rientro nel Lamborghini Super Trofeo Europa in cui nel 2021 ha conquistato un successo a Zandvoort.
Su una seconda vettura, sempre nella classe Pro, si alterneranno il diciassettenne brasiliano Pedro Ebrahim, direttamente in arrivo dai kart e già considerato una sicura promessa, e lo spagnolo Guillem Pujeu. Anche quest’ultimo (22 anni) è al suo ritorno nella serie continentale, a cui ha preso parte due anni fa sempre con i colori dell’Oregon Team nella Pro-Am.
Seconda stagione con la squadra di Cremosano nel monomarca Lamborghini per Filippo Berto (24 anni), che si ripresenterà al via della Pro. A completare con lui un altro equipaggio giovanissimo ci sarà il diciannovenne Alessandro Mainetti, che viceversa fa il proprio esordio nella serie.
L’Oregon Team gestirà anche la vettura Pro-Am divisa da Enrico Bettera e Lorenzo Pegoraro, che prenderanno parte a tutti gli appuntamenti con l’intenzione di puntare al vertice nella loro classe, dopo avere fatto lo scorso anno solo un’apparizione a Imola.
Il calendario 2023 del Lamborghini Super Trofeo Europa si articolerà su sei doppi round: Imola (5-7 maggio), Paul Ricard (2-4 giugno), Spa-Francorchamps (29 giugno-1 luglio), Nürburgring (28-30 luglio), Valencia (15-17 settembre) e Vallelunga (16-17 novembre). L’autodromo romano ospiterà nella stessa settimana le Grand Finals, aperte anche ai protagonisti delle serie Asia e Nord America.
Due titoli in due anni nel Lamborghini Super Trofeo Europa per l’Oregon Team, che a Portimão ha conquistato la corona della classe Pro-Am con l’equipaggio formato da Massimo Ciglia e Lewis Williamson.
Dopo avere centrato nel 2021 il successo nella classe Pro con Kevin Gilardoni e Leonardo Pulcini, la squadra guidata da Jerry Canevisio e Giorgio Testa ha concesso il bis e lo ha fatto proprio in occasione del sesto e ultimo appuntamento della serie continentale che si è disputato sul circuito dell’Algarve.
In Portogallo, Ciglia e Williamson ci arrivavano da leader, con un margine di 20 punti nei confronti di Oscar Lee e Dan Wells. Un vantaggio di certo non indifferente, ma che bisognava sapientemente amministrare. Ed il binomio dell’Oregon Team è riuscito perfettamente nell’impresa, ottenendo la certezza matematica dopo la prima delle due gare, centrando un terzo posto assoluto e la quinta vittoria di classe della stagione.
Una vittoria costruita dopo che Williamson si era reso protagonista di un’eccellente qualifica, siglando il terzo miglior tempo su un totale di 42 vetture al via e prendendo poi momentaneamente la testa della gara, persa solamente dopo il pit-stop. Una gara peraltro resa molto difficile dalle condizioni della pista, con l’asfalto bagnato che tendeva ad asciugarsi.
In Gara 2 per Ciglia e Williamson è poi arrivato un secondo posto di classe e ancora un podio, il decimo di quest’anno su un totale di 12 gare disputate.
E a proposito di podi, a Portimão a salirvi per la prima volta sono stati anche Alessandro Tarabini e Filippo Berto, entrambi alla loro prima stagione nella serie, che in Gara 1 hanno concluso terzi nella classe Pro. A prendere il via è stato Berto, rimasto costantemente a ridosso della top 10 assoluta prima di cedere il volante a Tarabini nel corso del pit-stop, con quest’ultimo che ha poi concluso appunto decimo. Peccato per Gara 2, finita praticamente prima di iniziare a causa di un problema meccanico che ha costretto Tarabini a rientrare definitivamente ai box.
Da domani l’Oregon Team tornerà ancora in pista per prendere parte alle Grand Finals Lamborghini 2022, a cui sarà presente ancora con due equipaggi. Su una vettura Pro ci saranno lo stesso Tarabini ed il giovane francese Pierre-Louis Chovet (20 anni), in arrivo dalle monoposto e quest’anno protagonista nella Formula Regional europea. L’altra vettura verrà invece divisa da Ciglia e Williamson, che formeranno sempre un binomio Pro-Am.
foto Lamborghini Squadra Corse
Entra nel vivo oggi il fine settimana più lungo della stagione. A Portimão prende il via il sesto ed ultimo doppio appuntamento del Lamborghini Super Trofeo Europa, in vista delle Finali internazionali in programma sabato e domenica.
L’Oregon Team risponde presente e giunge sul circuito dell’Algarve schierando come sempre due equipaggi nel conclusivo round della serie continentale, dove il binomio formato da Massimo Ciglia e Lewis Williamson si presenta ancora una volta nelle vesti di leader della classe Pro-Am.
Con quattro successi (le tre vittorie consecutive di Misano e Spa e quella ottenuta in precedenza al Paul Ricard), oltre a tre secondi ed un terzo piazzamento, l’italiano ed il pilota inglese hanno attualmente 115 punti. Esattamente 20 in più rispetto a Oscar Lee e Dan Wells, che seguono secondi in campionato, e con un massimo bottino di 32 nella tappa portoghese.
Quella di Portimão rappresenta un po’ per tutti una novità, essendo la prima volta che il tracciato portoghese ospita il monomarca della Casa di Sant’Agata Bolognese. Ed una novità lo è anche per Alessandro Tarabini e Filippo Berto, entrambi alla loro prima stagione completa nella serie, che cercano il loro primo podio nella classe Pro. Quel podio a cui in passato sono andati più volte vicinissimi ma che ancora, per una serie di differenti circostanze, non sono riusciti ad agguantare.
La tappa della serie europea, sarà un vero e proprio antipasto per la finale che vedrà al via anche i protagonisti del monomarca nordamericano e in cui l’Oregon Team svelerà a breve i propri equipaggi.
Il primo ciak oggi, con le prove libere e le due sessioni di qualifica. La prima delle gare della durata di 50 minuti più un giro scatterà domani alle 8.35, mentre il via di Gara 2 è in programma alle 13.25.
Live streaming, come sempre, sul canale YouTube di Lamborghini Squadra Corse e diretta tv su Sky Sport Uno, per quanto riguarda le due gare di venerdì.
L’Oregon Team prende tutto in Spagna con la Lamborghini. A Barcellona, nel settimo e ultimo appuntamento dell’International GT Open, la squadra guidata da Jerry Canevisio e Giorgio Testa ha conquistato il titolo Team e quello Piloti con l’equipaggio formato da Benjamin Hites e Leonardo Pulcini, centrando l’ultima vittoria del 2022 con l’altro binomio composto da Kevin Gilardoni e Glenn van Berlo.
Una stagione straordinaria per la squadra di Cremosano, condita da sette successi. Quattro quelli messi a segno da Hites e Pulcini (nel doppio round dell’Estoril e poi a Spa e al Red Bull Ring); tre invece con Gilardoni e van Berlo, che sul circuito di Montmeló si sono imposti nella seconda delle due gare del weekend.
Dopo avere conquistato lo scorso anno il titolo del Lamborghini Super Trofeo Europa proprio con Gilardoni e Pulcini, l’Oregon Team ha concesso quindi il bis nella serie continentale in cui era all’esordio assoluto e al debutto nella GT3.
“Abbiamo vinto il titolo nella nostra prima stagione in GT3, in un campionato di ottimo livello come il GT Open, lottando fino all’ultimo con entrambi i nostri equipaggi – ha commentato Jerry Canevisio – Alla fine abbiamo portato a casa sia il titolo Piloti che quello Team. Non potevamo chiedere di più”.
Sabato, in Gara 1, Gilardoni e van Berlo erano stati attardati nelle fasi iniziali da un problema che li ha fatti scivolare sul fondo, venendo poi penalizzati di cinque secondi per un contatto e concludendo noni, uscendo di fatto dalla lotta finale per il titolo. Viceversa, Pulcini e Hites avevano centrato un terzo posto, guadagnando qualche punto nei confronti dei rivali della McLaren, Joe Osborne e Nick Moss, estendendo il loro vantaggio a otto lunghezze.
In Gara 2, quella di domenica, van Berlo è scattato dalla seconda fila mantenendo la terza posizione nonostante una neutralizzazione iniziale. Hites da nono è scivolato 12° per poi recuperare progressivamente. Ma i dieci secondi di handicap tempo da scontare nel corso del pit-stop, hanno permesso alla McLaren di Osborne di rientrare in pista davanti a Pulcini. Il romano ha comunque mantenuto i nervi saldi e alla fine si è assicurato il quinto posto edL’oregon automaticamente anche il titolo. Un sorpasso di Gilardoni nei confronti della Porsche di Ralf Bohn a 19 minuti dal termine ha invece permesso a quest’ultimo di andarsi a prendere con van Berlo una meritata affermazione.
L’Oregon Team approda in Spagna con una doppia chance, puntando al titolo dell’International GT Open. A Barcellona, nel conclusivo appuntamento della serie continentale (il settimo di questa stagione), la squadra guidata da Jerry Canevisio e Giorgio Testa vi approda con il primo e il terzo posto nella classifica del campionato.
Davanti a tutti c’è l’equipaggio formato da Leonardo Pulcini e Benjamin Hites, due volte in pole e autori di quattro vittorie (le due dell’Estoril, quella di Spa e ancora un’altra messa a segno al Red Bull Ring) oltre che reduci dal secondo posto conquistato con la Lamborghini Huracán GT3 Evo numero 63 in occasione del più recente round di Monza.
Dietro di loro, con un distacco di quattro punti, seguono i due inglesi Nick Moss e Joe Osborne (McLaren); poi l’altro binomio Oregon Team composto da Kevin Gilardoni e Glenn van Berlo. Questi ultimi a dieci lunghezze esatte da Pulcini e Hites e con due vittorie al loro attivo conquistate consecutivamente con la Lamborghini Huracán GT3 Evo numero 19 all’Hungaroring e in Austria, nonché altre tre volte sul podio (grazie a due terzi e un secondo piazzamento), ma costretti al ritiro nella seconda gara disputatasi a fine settembre sul tracciato brianzolo.
Quella che si prospetta è pertanto una lotta in parte in famiglia. Una volata finale a tre da togliere il fiato, in un weekend che si preannuncia molto incandescente anche per via di uno schieramento affollato, con 26 vetture attese al via.
Un fine settimana che entrerà nel vivo a partire da domani con due sessioni di prove libere. Sabato la qualifica 1 è in programma fin dalle 10.30 e precederà la prima gara di 70 minuti che scatterà alle 15.05. Il secondo turno di qualifica inizierà domenica alle 9, con Gara 2 (60 minuti) a partire dalle 13.10. Entrambe le gare verranno trasmesse come sempre in diretta streaming sul canale YouTube www.youtube.com/user/GTOPENseries.
Non è stato propriamente il fine settimana che ci si auspicava. Ma alla fine quello di Barcellona ha confermato a 360 gradi l’andamento positivo della stagione 2022. La trasferta spagnola, in occasione del quinto e penultimo appuntamento del Lamborghini Super Trofeo Europa, si è rivelata di certo quella meno redditizia per Massimo Ciglia e Lewis Williamson, che giungevano sul circuito di Montmeló con tre vittorie di fila, quattro successi, tre secondi ed un terzo piazzamento di classe che avevano raccolto nei primi quattro round di Imola, Paul Ricard, Misano e Spa.
A Barcellona, nel primo turno di qualifica, Williamson ha stabilito subito il secondo miglior tempo della Pro-Am ed il quarto assoluto, ottenendo così il diritto di avviarsi dalla seconda fila nella prima delle due gare del weekend. Gara 1 che lo scozzese e Ciglia hanno concluso decimi e quinti di classe. Bene anche Ciglia nel secondo turno di prove ufficiali, quando ha stampato l’undicesimo responso ed il quarto di classe. Peccato che il problema a un semiasse abbia costretto dopo 12 dei 24 giri totali al definitivo stop la loro Huracán Super Trofeo EVO2. Per il binomio dell’Oregon Team è quindi arrivato il primo zero della stagione, anche se il loro vantaggio nella classifica rimane consistente, con un bottino di 20 punti nei confronti di Oscar Lee e Dan Wells.
Una bella prova quella dei due giovani Filippo Berto e Alessandro Tarabini, che si sono alternati sull’altra Lamborghini della squadra guidata da Jerry Canevisio e Giorgio Testa, portando a casa un miglior decimo piazzamento assoluto ed il sesto di classe nella seconda gara di domenica, bissando in pratica il risultato messo a segno in Belgio lo scorso luglio.
Da evidenziare anche l’ottimo nono responso cronometrico fatto segnare da Berto nel secondo turno di qualifica; un risultato su cui si è costruito il risultato finale. Difficile invece la prima gara di sabato, in cui Tarabini si era inizialmente prodigato in una buona rimonta, con Berto che però dopo le soste ha finito per insabbiarsi.
La prossima e ultima tappa del Lamborghini Super Trofeo Europa si svolgerà esattamente tra un mese sul circuito di Portimão, dove sono anche in programma le finali internazionali 2022.
L’Oregon Team a Barcellona nel Lamborghini Super Trofeo Europa con Ciglia e Williamson leader Pro-Am
Due appuntamenti, quelli di Barcellona e Portimão. Quattro gare ancora da disputare e la leadership della classe Pro Am con l’equipaggio formato da Massimo Ciglia e Lewis Williamson. L’Oregon Team approda questo fine settimana in Spagna per il quinto dei sei round totali del Lamborghini Super Trofeo Europa, che entra nella fase due di una stagione fino ad ora estremamente positiva.
E sul circuito di Montmeló la squadra di Cremosano schiererà nuovamente in pista nella Pro anche una seconda Huracán Super Trofeo EVO2 divisa dai giovani Filippo Berto e Alessandro Tarabini, reduci dal loro migliore piazzamento 2022 ottenuto a Spa lo scorso luglio, quando hanno concluso ottavi assoluti e sesti di classe in Gara 2.
Per i due italiani una stagione pertanto in crescendo, considerando che il primo è al proprio esordio nel monomarca continentale, mentre Tarabini lo scorso anno vi aveva fatto solo un’apparizione in occasione del conclusivo appuntamento di Misano.
Ma sul tracciato catalano gran parte dell’attenzione sarà proprio su Ciglia e Williamson, che sempre in Belgio hanno calato una doppietta nella Pro-Am, mettendo a segno il loro terzo successo di fila e il quarto di quest’anno, centrando inoltre due terzi piazzamenti assoluti, con lo scozzese autore della sua prima pole (la terza di classe).
In campionato Ciglia e Williamson guidano attualmente la classifica della classe Pro-Am con 109 punti contro gli 85 di Oscar Lee e Dan Wells e in Spagna sono intenzionati a consolidare ulteriormente il loro primato.
Come sempre saranno i due turni di prove libere (di un’ora ciascuno) a inaugurare venerdì il weekend. Le qualifiche scatteranno invece sabato mattina e precederanno Gara 1, che prenderà il via alle 15.40. La seconda delle due gare della durata di 50 minuti prenderà infine il via domenica alle 10.30, con la diretta sempre in web streaming su YouTube di Lamborghini Squadra Corse e in tv su Sky.
Cambio di guarda in testa alla classifica dell’International GT Open, che nella gara di Monza ha visto l’Oregon Team mantenere la leadership del campionato. Anche se adesso davanti a tutti sono balzati Benjamin Hites e Leonardo Pulcini, autori di un miglior secondo posto nella seconda gara del weekend brianzolo. A condizionare non poco il fine settimana è stato in primis l’handicap tempo che entrambi gli equipaggi della squadra di Cremosano si trovavano a scontare. Ben 15 i secondi da pagare nel corso della prima sosta per Hites e Pulcini, che in occasione del precedente round del Red Bull Ring avevano messo a segno la loro quarta vittoria della stagione.
Nel primo turno di qualifiche di sabato mattina, a fare bene è stato proprio il pilota romano, autore del secondo migliore responso a 189 millesimi dalla pole e il più veloce della classe Pro. Poco più indietro (ottavo) Kevin Gilardoni, che alla vigilia di questo sesto e penultimo appuntamento ci arrivava assieme al compagno Glenn van Berlo con un solo punto di vantaggio nei confronti degli stessi Hites e Pulcini.
Una qualifica difficile, disputatasi in condizioni di bagnato. E la pioggia è stata l’elemento che ha caratterizzato anche Gara 1. Se Pulcini ha infatti mantenuto al via la propria posizione, è stato invece Gilardoni a risalire quarto alla staccata della prima variante. Ma il pilota italosvizzero è stato subito tamponato da un’altra vettura, finendo in testacoda e ripartendo dal fondo iniziando una rimonta. Caotico pure il pit-stop, che ha coinciso con una seconda safety car. Dopo le soste, complici anche i secondi da scontare (10 quelli che doveva pagare van Berlo), l’olandese si è ritrovato settimo davanti a Hites. Posizioni che si sono scambiate, con van Berlo che è stato però speronato ancora da un’altra vettura. Quindi, a pochi minuti dalla fine, la bandiera rossa per un ulteriore incidente che ha congelato le posizioni al giro precedente, sancendo il settimo posto di Gilardoni-van Berlo e l’ottavo di Pulcini-Hites.
In Gara 2 Hites e van Berlo sono scattati dalla quarta fila, compiendo con il fondo della pista umido un primo stint regolare. Peccato poi che l’olandese sia stato costretto a fermarsi definitivamente ai box a causa di un problema meccanico, prima ancora di venire rilevato alla guida da Gilardoni. Inarrestabile invece la rimonta di Pulcini, che alla fine ha concluso secondo.
Nella classifica Hites e Pulcini sono tornati al comando con 113 punti contro i 109 di Nick Moss e Joe Osborne (McLaren), mentre Gilardoni e van Berlo seguono terzi con un gap di dieci lunghezze. Prossimo e ultimo round a Barcellona fra tre settimane.
Dopo la doppietta del Red Bull Ring di due settimane fa, l’Oregon Team affronta la tappa di casa dell’International GT Open che proprio questo weekend (23/25 settembre) approda a Monza per il penultimo appuntamento della stagione.
Sul circuito brianzolo la squadra di Cremosano ci arriverà con i suoi due equipaggi ancora in testa alla classifica, anche se separati di un solo punto. Davanti a tutti ci sono Kevin Gilardoni e Glenn van Berlo, che sulla Lamborghini Huracán GT3 Evo numero 19 hano conquistato due vittorie in Ungheria ed in Austria, collezionando fino ad ora anche due terzi ed un secondo piazzamento.
Subito dietro la coppia formata da Benjamin Hites e Leonardo Pulcini, chiamati ad alternarsi sulla vettura numero 63 con cui proprio al Red Bull Ring hanno calato il poker di successi dopo essersi imposti in entrambe le gare dell’Estoril e poi a Spa, ottenendo anche due pole ed un secondo posto.
A Monza entrambi gli equipaggi dovranno fronteggiare l’handicap tempo previsto per i risultati ottenuti nel precedente round. Ben 15 i secondi che si troveranno a scontare Hites e Pulcini nel corso del pit-stop di Gara 1. Cinque in meno quelli che affibbiati invece a Gilardoni e van Berlo.
Il weekend di Monza inizierà domani con le due sessioni di prove libere di un’ora. Sabato alle 10.50 è in programma il primo turno di qualifica, mentre la prima gara di 70 minuti prenderà il via alle 15.30. La seconda sessione di prove cronometrate scatterà domenica alle 9.30 e precederà Gara 2 di 60 minuti, che vedrà il semaforo verde accendersi alle 14.15. Entrambe le gare verranno trasmesse in live streaming su www.youtube.com/user/GTOPENseries.