Il quarto appuntamento dell’International GT Open in programma questo fine settimana sul circuito del Paul Ricard, potrebbe definitivamente rilanciare l’Oregon Team nella classifica di un campionato che fino ad ora non ha perfettamente fatto chiarezza sui valori in campo.
Di certo c’è che la squadra di Jerry Canevisio e Giorgio Testa arriva in Francia dopo avere conquistato un mese fa, sulla pista dell’Hungaroring, la prima vittoria della stagione con Pierre-Louis Chovet e Maximilian Paul, che hanno portato inoltre per la prima volta al successo nella stessa serie la nuova Lamborghini Huracán GT3 EVO2 che ha debuttato proprio quest’anno.
Una vittoria con cui Chovet e Paul hanno definitivamente rotto il ghiaccio, dopo avere conquistato sempre a Budapest il loro primo podio ottenendo un terzo posto in Gara 1, conquistando dei punti importanti che gli consentono adesso di occupare il quinto posto nella classifica a 33 lunghezze dalla vetta, ma con otto gare ancora da disputare.
Chovet e Paul in Francia avranno tuttavia un handicap tempo da scontare nella prima gara, proprio in virtù della vittoria ottenuta in Ungheria. Ma sul tracciato di Le Castellet gli occhi saranno anche puntati sull’altro equipaggio della squadra di Cremosano, quello formato da Daan Arrow e Pietro Perolini, che da parte loro puntano al primo podio dopo un inizio di stagione in cui non sempre è filato tutto liscio.
Venerdì motori accesi per le due sessioni di prove libere da un’ora in programma dalle 10.30 e dalle 16.24. Sabato mattina il primo turno di qualifica (30 minuti) prenderà il via alle 8.58 e sarà utile per definire lo schieramento di Gara 1 (70 minuti), che scatterà alle 13.15. Domenica il secondo turno di qualifica inizierà alle 8.30, seguito dalla seconda gara di 60 minuti che prenderà il via alle 13.50.
Entrambe le gare verranno trasmesse in web streaming sul canale YouTube dell’International GT Open, raggiungibile all’indirizzo www.youtube.com/user/GTOPENseries, oltre che in diretta su MS Channel (canale 814 di Sky).
Un fine settimana anomalo quello di Spa-Francorchamps. A condizionare la seconda parte del week-end del Lamborghini Super Trofeo Europa è stata infatti la pioggia. Un week-end in cui l’Oregon Team ha comunque potuto portare a casa altri punti con l’equipaggio formato da Sebastian Balthasar e Marzio Moretti, che dopo la vittoria ed il secondo posto conquistati nel round inaugurale del Paul Ricard, arrivavano sul circuito delle Ardenne in testa alla classe Pro.
Un primo turno di qualifica difficile, nel quale Balthasar si è visto cancellare il suo tempo migliore a causa del contatto avuto con un’altra vettura, ha tuttavia costretto il pilota tedesco ad avviarsi nella prima gara (svoltasi in condizioni di asciutto) dalla 19esima fila ed obbligato lui e Moretti a compiere una rimonta che li ha portati comunque a risalire noni.
Bene invece Moretti nella seconda sessione di prove ufficiali, in cui ha ottenuto il quinto responso ed il terzo della propria classe. Peccato che il diluvio abbia costretto in Gara 2 a compiere appena quattro giri dietro alla safety car, prima della definitiva interruzione con la bandiera rossa, facendo sì che venisse assegnato metà punteggio. In campionato adesso il binomio dell’Oregon Team è scivolato terzo, ma ad appena tre lunghezze dal neozelandese Brendon Leitch, balzato al comando della Pro.
Settima fila in Gara 1 per Pedro Ebrahim e Guillem Puyeu Beya, grazie ad un buon 14° tempo (su un totale di 48 vetture in pista) fatto segnare nel primo turno di prove ufficiali dal giovane brasiliano. Quest’ultimo, autore del primo stint di guida, ha subito cominciato una rimonta che il suo compagno ha completato issandosi fino all’ottavo posto finale. Lo spagnolo nella seconda sessione di qualifiche ha chiuso 17°, posizione che in virtù della bandiera rossa ha mantenuto anche in Gara 2, chiudendo 12° nella Pro.
Gara 1 tutta in rimonta anche per Filippo Berto e Alessandro Mainetti, con quest’ultimo 21° nel primo turno di prove ufficiali. L’equipaggio dell’Oregon Team è poi riuscito ad agguantare un buon 13° piazzamento e l’11° della Pro. Bene Berto nella Q2, in cui si è piazzato 16°, così come in Gara 2.
Meno fortuna per il binomio Pro-Am formato da Enrico Bettera e Lorenzo Pegoraro. Il secondo ha concluso 18° nella Q1, ma l’uscita di pista di Bettera nelle fasi finali li ha costretti al ritiro dopo 15 dei 20 giri totali completati. Per Bettera un 39° posto nella Q2, che nella seconda e conclusiva gara di sabato si è trasformato nel 38° piazzamento finale.
Il prossimo appuntamento è adesso quello del Nürburgring, in programma nel fine settimana del 29 e 30 luglio.
L’Oregon Team ritorna a Spa, stesso circuito su cui nelle ultime tre stagioni ha conquistato tre vittorie (l’ultima nel 2021). Il team di Jerry Canevisio e Giorgio Testa affronta in Belgio il secondo dei sei doppi appuntamenti del Lamborghini Super Trofeo Europa, a distanza di meno di un mese dalla vittoria e dal secondo posto ottenuti nel round inaugurale del Paul Ricard con Sebastian Balthasar e Marzio Moretti.
Proprio quest’ultimo lo scorso anno sugli oltre sette chilometri del circuito delle Ardenne ha conquistato la sua prima vittoria nel monomarca riservato alle vetture della Casa di Sant’Agata Bolognese. Il giovane mantovano, assieme a Balthasar, si presenta a Spa da leader della classe Pro con un margine di vantaggio di sette punti. Vantaggio che il binomio dell’Oregon Team cercherà questo fine settimana di consolidare ulteriormente.
A Spa la squadra di Cremosano si riconferma al via nella stessa classe anche con il rookie brasiliano Pedro Ebrahim ed il rientrante Guillem Puyeu Beya ed il duo Filippo Berto-Alessandro Mainetti, desiderosi di riscattare il difficile week-end di Le Castellet.
Nella Pro-Am con i colori dell’Oregon Team si ripresentano al via anche Enrico Bettera e Lorenzo Pegoraro, che al Paul Ricard hanno ottenuto un miglior nono piazzamento in Gara 1.
Dopo le due sessioni di prove libere di oggi, domani si svolgeranno le qualifiche, con il via della prima delle due gare di 50 minuti alle ore 16.35. Gara 2 è invece in programma sabato alle 10.35. Entrambe le gare verranno trasmesse in web streaming sul canale YouTube e sulla pagina Facebook di Lamborghini Squadra Corse ed in diretta Tv su Sky Sport Arena.
L’Oregon Team ricomincia da tre. Dopo un difficile inizio di stagione a Portimão e Spa, la squadra di Jerry Canevisio e Giorgio Testa ha festeggiato sul circuito dell’Hungaroring la prima vittoria 2023 nella serie GT Open, che è giunta appunto al terzo dei sette round del calendario.
A conquistare il successo con una delle due Lamborghini Huracán GT3 EVO2 schierate al via dal team di Cremosano, è stato l’equipaggio formato da Pierre-Louis Chovet e Maximilian Paul, che nella prima gara di sabato pomeriggio avevano cominciato il week-end centrando un meritato terzo posto e salendo per la prima volta quest’anno sul podio.
In quella circostanza Paul si era avviato dalla seconda fila, guadagnando immediatamente una posizione e risalendo terzo prima di una safety car iniziale. Tutto regolare alla ripartenza e, dopo le soste, Chovet si è ritrovato al comando per poi perdere due posizioni, complice anche una penalità di 5″ per un track limits.
Il francese questa mattina ha ottenuto l’ottavo miglior tempo nella seconda sessione di qualifiche e in Gara 2 è scattato dalla quarta fila, mantenendo la sua posizione iniziale. Dopo il pit-stop Paul si è ritrovato terzo, rimanendo incollato alla Ferrari di Nicola Marinangeli. Nel corso del conclusivo giro i due sono risaliti nell’ordine primo e secondo e solo all’ultima curva prima del traguardo Paul ha compiuto un sorpasso capolavoro, passando davanti e tagliando il traguardo per primo con un distacco di appena 287 millesimi su Marinangeli.
Un 12° e un 13° piazzamento per l’altra Lamborghini divisa da Daan Arrow e Pietro Perolini, nell’ordine ottavi e noni della classe Pro nelle due gare. Per loro quindi sono arrivati altri punti, anche se in Gara 2 ad impedirgli di fare meglio è stato un errore compiuto dal team, che ha fatto rientrare Perolini al box per completare la sosta con un leggero anticipo sull’apertura della finestra del pit-stop; errore che gli è costato alla fine un drive through facendoli retrocedere dietro.
Prossimo impegno per l’Oregon Team nel GT Open il 22 e 23 luglio al Paul Ricard. La squadra di Cremosano tornerà tuttavia in pista tra poco meno di due settimane a Spa, in occasione del secondo appuntamento del Lamborghini Super Trofeo Europa dove si presenta da leader nella classe Pro con l’equipaggio composto da Sebastian Balthasar e Marzio Moretti.
L’Oregon Team è pronto a voltare pagina. Dopo le due difficili trasferte di Portimão e Spa, la squadra di Cremosano affronta il terzo dei sette appuntamenti dell’International GT Open in programma questo fine settimana (17 e 18 giugno) sulla pista dell’Hungaroring.
A Budapest, l’Oregon Team si riconferma al via schierando le due Lamborghini Huracán GT3 EVO2 per Pierre-Louis Chovet e Maximilian Paul e l’equipaggio formato da Daan Arrow Pijl e Pietro Perolini. I primi, fino ad ora, sono riusciti sempre ad entrare nella zona punti, pur non essendo riusciti per vari motivi ad andare oltre a un migliore ottavo posto assoluto ed il quinto della Pro conquistati in Belgio. Due decimi piazzamenti e un sesto sempre nella classe Pro per Arrow Pijl e Perolini.
“Quello dell’Hungaroring è un circuito che meglio si addice alle nostre Lamborghini. Ancor di più se non ci sarà troppo caldo – ha commentato Jerry Canevisio – Dopo due appuntamenti difficili, a Budapest siamo obbligati a fare bene“.
La tappa magiara va in questo senso considerata come un vero e proprio ago della bilancia della stagione, in vista del successivo impegno del Paul Ricard di metà luglio e dei conclusivi round del Red Bull Ring, Monza e Barcellona che seguiranno dopo la pausa estiva.
Venerdì si inizierà pertanto con i due consueti turni di prove libere. La prima sessione di qualifica prenderà il via sabato alle 9.45 per definire lo schieramento di Gara 1 (70′) in programma a partire dalle 14.25. La seconda sessione di qualifica scatterà domenica sempre alle 9.45 e precederà Gara 2 (60′), con il semaforo verde alle 14.00. Entrambe le gare verranno trasmesse in live streaming sul canale YouTube del GT Open ed in diretta su MS Channel (canale 814 di Sky).
L’Oregon Team inizia con il passo giusto la nuova stagione del Lamborghini Super Trofeo Europa. Sul circuito del Paul Ricard, che ha ospitato il primo dei sei doppi appuntamenti del calendario, la squadra di Jerry Canevisio e Giorgio Testa è ritornata al successo, conquistando con il mantovano Marzio Moretti ed il tedesco Sebastian Balthasar (21 e 26 anni) prima un secondo posto e poi la vittoria nella seconda gara di domenica mattina, agguantando così la leadership della classe Pro.
Il fine settimana del Paul Ricard sabato si era aperto con il terzo migliore responso assoluto ed il secondo di classe fatto segnare nel primo turno di qualifica da Moretti. Tredicesimo nella stessa circostanza il 22enne spagnolo Guillem Pujeu, al suo rientro nel monomarca riservato alle vetture della Casa di Sant’Agata Bolognese per affiancare il debuttante brasiliano Pedro Ebrahim (17 anni). Settimo tempo della Pro-Am per Lorenzo Pegoraro, che si è alternato su un’altra Huracán Super Trofeo EVO2 dell’Oregon Team con Enrico Bettera, mentre Filippo Berto, in coppia con il 19enne rookie Alessandro Mainetti, si è collocato intorno a metà schieramento. Nella seconda sessione di prove ufficiali, Balthasar ha chiuso sesto e quinto tra i Pro. Bene Ebrahim, che è subito riuscito a entrare nella top-10 su un totale di 48 equipaggi al via. Manetti ha esordito con il 23° tempo, mentre nove posizioni dietro ha terminato Bettera.
Al via di Gara 1 Moretti ha perso due posizioni, lamentando un set-up non ottimale. Ma nonostante tutto, l’italiano e poi anche Balthasar, che ne ha rilevato il volante nel corso delle soste, hanno tenuto sempre un ritmo elevato, senza commettere errori, che li ha portati ad agguantare il secondo piazzamento, chiudendo con un distacco di cinque secondi nei confronti dei battistrada. Sedicesimo posto e ancora una top-10 (nella classe Pro) per Ebrahim e Pujeu. Pegoraro e Bettera hanno concluso noni nella Pro-Am. Costretti invece al ritiro Berto e Mainetti; quando quest’ultimo è salito in macchina durante il pit-stop, il cedimento del semiasse ne ha determinato lo stop.
In Gara 2 Balthasar si è avviato ottimamente dalla terza fila, gestendo ottimamente le gomme e risalendo terzo. Dopo le soste Moretti è riuscito quindi a effettuare un paio di sorpassi, passando nelle fasi finali la vettura di Rodrigo Testa e poi anche quella di Andrzej Lewandowski, portandosi al comando e rimanendoci fino al traguardo. Una vittoria e punti importanti per il binomio dell’Oregon Team, che ha così preso la testa della classifica.
A fare bene questa volta sono stati anche Mainetti e Berto, alla fine 21esimi e decimi della Pro. Costretti al ritiro viceversa Ebrahim e Pujeu. Appena fuori dalla top-10 della Pro-Am, Pegoraro e Bettera.
Prossimo appuntamento a Spa, il 29 giugno-1 luglio, nello stesso fine settimana della 24 Ore.
C’è molta delusione in casa Oregon Team, all’indomani della gara di Spa-Francorchamps, secondo degli appuntamenti del campionato GT Open. L’ottavo piazzamento assoluto ed il quinto della classe Pro conquistato dalla Lamborghini Huracán GT3 EVO2 divisa da Pierre-Louis Chovet e Maximilian Paul (nonostante una penalità di 5″ per un contatto) non rende certamente merito al lavoro svolto da piloti e squadra e non ripaga le aspettative della vigilia del week-end appena trascorso.
Il fine settimana belga per la squadra di Jerry Canevisio e Giorgio Testa era iniziato con la migliore qualifica della stagione, che ha visto Chovet e Paul, rispettivamente nono ed ottavo nei due turni di prove ufficiali, ottenere il quarto miglior tempo totale assicurandosi così la seconda fila per la gara di due ore e 20 minuti più un giro (un format differente dalla doppia sprint degli altri appuntamenti). Poco più indietro l’altra Lamborghini di Daan Arrow Pijl e Pietro Perolini, che si sono piazzati in sesta fila, con l’olandese buon settimo nella sua sessione.
Ma in gara è appunto successo di tutto. Cominciando dal testacoda che ha visto subito protagonista Perolini, tamponato alla staccata de La Source. Ma il vero problema si è avuto durante la prima delle soste, che molti concorrenti hanno effettuato in regime di safety car contravvenendo al regolamento. I 30 secondi di penalità inflitti loro dopo l’arrivo, non hanno certamente ristabilito l’equilibrio. Ben 11 gli equipaggi penalizzati. Ottava, appunto, e 24ª le due vetture dell’Oregon, a dispetto tra l’altro di un BoP che era stato leggermente migliorato rispetto a quello penalizzante avuto nell’apertura di Portimão.
Rispetto alle due gare dell’Algarve, entrambe concluse da Chovet e Paul nella top-10, a Spa ci si attendeva un riscatto. Riscatto che non è potuto arrivare.
Prossimo appuntamento con il GT Open il 17 e 18 giugno sul circuito dell’Hungaroring. Intanto, questo fine settimana, l’Oregon Team sarà di nuovo in pista al Paul Ricard, in occasione della prova d’apertura del Lamborghini Super Trofeo Europa.
Dopo il difficile week-end di Portimão, l’Oregon Team si appresta a tornare in pista per affrontare il secondo dei sette appuntamenti dell’International GT Open in programma questo fine settimana (27 e 28 maggio) sul circuito belga di Spa-Francorchamps.
Per la squadra di Cremosano confermato l’impegno a due punte, con una nuova Lamborghini Huracán GT3 EVO2 affidata a Pierre-Louis Chovet e Maximilian Paul (nell’Algarve due volte in top-10) e una seconda vettura della Casa di Sant’Agata Bolognese divisa anche in questa occasione da Pietro Perolini e Daan Arrow Pijl.
“Quella di Spa per noi è una gara importante, in cui puntiamo a riscattarci dopo la difficile trasferta portoghese – ha commentato Jerry Canevisio, che assieme a Giorgio Testa è alla guida del team – Adesso arrivano due piste che certamente ben si adattano alla Lamborghini, come appunto Spa e Hungaroring. Il BoP rispetto a Portimão è inoltre leggermente migliorato“.
Se a Portimão entrambi gli equipaggi Oregon Team sono andati a punti, dal prossimo week-end si cercherà di capitalizzare quanto più possibile. E i presupposti sembrano esserci. Lo scorso anno sul circuito delle Ardenne arrivò la pole e poi la vittoria e un terzo posto. E a distanza di 11 mesi l’obiettivo rimane lo stesso.
A Spa si disputerà una sola gara di due ore e 20 minuti più un giro e non due come abitualmente. Il via domenica alle 12.45, mentre le qualifiche si svolgeranno sabato su due turni alle 11.45 e alle 13.40, con lo schieramento stabilito dalla media dei migliori tempi ottenuti da ciascun pilota. Venerdì invece il primo ciak, con le due sessioni di prove libere da un’ora ciascuna. La gara verrà trasmessa in live streaming sul canale YouTube del campionato ed in Italia su MS Channel, visibile sul canale 814 di Sky.
A Spa, nello stesso fine settimana, ritorna in pista anche la Clio Cup Italia, che giunge al secondo dei sei doppi round del calendario e in cui l’Oregon Team è impegnato con una vettura ed il pilota “Due”, attualmente quarto nella classifica Racers ad appena sei punti dal capoclassifica. Il primo turno di qualifica è in programma sabato alle 12.50, con il via di Gara 1 alle 17.25. La seconda qualifica inizierà domenica alle 9.55, seguita dalla seconda gara della durata di 25 minuti più in giro che scatterà alle 16.30.
È stato oggettivamente un fine settimana abbastanza complicato quello di Portimão per l’Oregon Team. La squadra di Cremosano, al via della stagione dell’International GT Open dopo avere vinto il titolo lo scorso anno, non è riuscita a raccogliere molto.
E alla fine è arrivato un miglior decimo piazzamento in entrambe le gare per il binomio formato da Pierre-Louis Chovet e Maximilian Paul, in pista con una delle due nuovissime Lamborghini Huracán GT3 EVO2 schierate dalla squadra lombarda. Nell’ordine 14° e 18° l’altro equipaggio composto da Pietro Perolini e Daan Arrow Pijl, che si sono alternati su una vettura gemella.
“Abbiamo indubbiamente pagato un BoP penalizzante, che non poteva essere cambiato nel corso del week end – ha spiegato Jerry Canevisio, che assieme a Giorgio Testa è alla guida del team – Abbiamo cercato di ottenere il massimo ed i ragazzi sono stati bravi ed hanno fatto tutti un ottimo lavoro. Ma non siamo ovviamente contenti. Siamo però sicuri che le cose cambieranno per noi fin dal prossimo appuntamento di Spa“.
Nel primo turno di qualifica del sabato, il più veloce dei piloti Oregon Team era stato Paul, che ha stabilito il 14° responso. Più indietro invece Perolini. Nella prima gara il 23enne tedesco ha completato lo stint di guida iniziale, iniziando una rimonta portata poi a termine da Chovet, salito in macchina dopo il pit-stop. Ben 11 le posizioni recuperate da Perolini e Arrow Pijl, che hanno concluso quattordicesimi.
Nella seconda sessione di prove ufficiali di domenica mattina, Chovet ha staccato il nono tempo, con Arrow Pijl appena due posizioni dietro. Il primo, assieme a Paul, ha quindi concluso nuovamente decimo, mentre l’olandese con Perolini è scivolato 18°.
Per Chovet e Paul sono comunque arrivati i primi punticini, sicuramente importanti nell’ottica di una stagione che si prospetta lunga e interessante. Prossima fermata in Belgio il 27 e 28 maggio.
L’Oregon Team si appresta ad affrontare la sua seconda stagione nell’International GT Open che prenderà il via questo fine settimana (29 e 30 aprile) sul tracciato di Portimão. La squadra lombarda scende in pista con l’obiettivo di difendere il proprio primato nella serie riservata alle vetture GT3, avendo vinto lo scorso anno sia il titolo Piloti che quello Team.
La formazione guidata da Jerry Canevisio e Piergiorgio Testa per l’occasione schiererà due nuovissime Lamborghini Huracán GT3 EVO2. Il tedesco Maximilian Paul (23) ed il francese Pierre-Louis Chovet (21) completeranno il primo equipaggio Pro. Sull’altra vettura ci saranno invece l’italiano Pietro Perolini (31) e l’olandese Daan Arrow Pijl (19), già in passato protagonisti nel Lamborghini Super Trofeo Europa e i più veloci al termine del primo giorno nei recenti test collettivi che si sono disputati sul circuito di Barcellona lo scorso mese di marzo.
Tutti e quattro i piloti sono praticamente al loro debutto nel campionato, anche se Paul è stato una presenza assidua dell’ADAC GT Masters nelle ultime quattro stagioni e ha corso con una Lamborghini Huracán GT3 EVO nel 2021 e 2022, quando ha fatto anche il proprio esordio nella 24 Ore di Daytona. Chovet arriva invece dalle ruote scoperte, avendo corso nel Formula Regional European Championship prima di approdare nel Lamborghini Super Trofeo Europa la scorsa stagione. Perolini nel 2018 si è laureato campione italiano Gran Turismo nella classe Super GT Cup, mentre Pijl nel 2021 ha ottenuto una vittoria nello stesso monomarca della Casa di Sant’Agata Bolognese.
Sull’Autódromo internacional do Algarve sono attese in totale 33 vetture. Le prime due sessioni di prove libere della stagione inizieranno venerdì alle 10.46 e alle 15.34 ora locale. Il primo turno di qualifica scatterà sabato alle 11.10 e definirà la griglia della prima gara della durata di 70 minuti in programma alle 16.30. Gara 2 (della durata di un’ora) prenderà il via domenica alle 13.35, con la griglia stabilita dalla seconda sessione di qualifica che prenderà il via la mattina alle 9.00.
Entrambe le sessioni di qualifica e le due gare verranno trasmesse in live streaming sul canale YouTube dell’International GT Open.