Massimo Ciglia e Pietro Perolini prendono tutto a Misano. Dopo la volata conclusiva della stagione del Lamborghini Super Trofeo Europa, che li ha visti protagonisti di una straordinaria seconda parte di campionato (quattro vittorie negli ultimi tre appuntamenti) conclusasi con la conquista del titolo Am, l’equipaggio dell’Oregon Team ha concesso il bis nell’edizione delle World Finals che si è disputata nel weekend.
Una finale mondiale dominata per Ciglia e Perolini, che si sono imposti in entrambe le gare in programma. In quella di sabato ad avviarsi dalla prima fila è stato Perolini, in qualifica autore del secondo miglior tempo, il quale è sfilato subito al comando costruendo in seguito un vantaggio di quasi otto secondi nei confronti di Paolo Biglieri e rimanendo davanti a tutti fino all’apertura della finestra dei pit-stop. È stato allora che è subentrato al volante Ciglia, perfetto nel suo secondo stint di guida e al traguardo ancora primo con un ampio margine nei confronti dell’italoargentino.
Lo stesso Ciglia in Gara 2 è scattato dalla seconda fila, mantenendo la terza posizione. Poi un contatto nelle retrovie ha portato in pista la safety car. Alla ripartenza il pilota dell’Oregon Team si è confermato ancora terzo, effettuando la propria sosta prima di tutti gli altri. Dopo i cambi, Perolini si è portato al comando grazie al sorpasso effettuato su Rodrigue Gillion quando mancavano circa 15 minuti allo scadere del tempo totale. Quindi un brivido nelle fasi finali, quando alla ripartenza, dopo un’ulteriore neutralizzazione, è stato tamponato dalla vettura di Adrian Lewandowski. Nessun danno fortunatamente per la sua Huracán Super Trofeo EVO2 e al traguardo il pilota lombardo si è ancora presentato primo, laureandosi assieme a Ciglia campione.
Meno fortuna per l’equipaggio Pro formato da Josef Knopp e Enzo Geraci, quest’ultimo nel primo turno di qualifica autore del terzo responso. L’equipaggio dell’Oregon Team ha poi mantenuto la posizione iniziale, salendo subito sul podio; il sesto per loro di questa stagione, considerando anche le due vittorie, due terzi ed un secondo posto messi a segni nella serie europea. Ma in Gara 2 a mandare in fumo ogni loro speranza è stato il contatto che nelle prime battute ha visto protagonista proprio Knopp, costretto al ritiro dopo neppure un giro.
Nella stessa classe Rosario Messina e Gustaw Wisniewski, hanno concluso attardati, raccogliendo in Gara 2 un migliore tredicesimo piazzamento. Due quinti posti invece nella Lamborghini Cup per il brasiliano Adalberto Baptista.
